Il trattamento dei disturbi cognitivi: neuroriabilitazione, neuromodulazione, neuroplasticità
Si svolgerà il 3 e 4 dicembre a Rovereto levento formativo Il trattamento dei disturbi cognitivi: neuroriabilitazione, neuromodulazione, neuroplasticità (NeuCoRe) che vedrà la partecipazione di esperti italiani di fama internazionale e sarà rivolto a tutti gli operatori sanitari coinvolti in attività di riabilitazione come neurologi, fisiatri, psicologi, logopedisti e fisioterapisti.
La prima edizione di NeuCoRe, organizzata dal Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (CeRiN) del Centro Mente e Cervello (CIMeC) dellUniversità di Trento, si pone come obiettivi quelli di passare in rassegna e valutare lefficacia delle tradizionali metodiche di riabilitazione dei deficit cognitivi causati da lesioni cerebrali - spiega il direttore clinico del CeRiN Gabriele Miceli - e riflettere sulla possibilità di associare ad esse gli altri strumenti oggi disponibili, come le tecniche di neurostimolazione, per sviluppare nuovi trattamenti mirati che garantiscano il massimo di efficacia e di efficienza ai programmi di recupero della persona adulta con danno neurologico.
Il programma dei lavori prevede tre mezze giornate dedicate, rispettivamente, alla riabilitazione tradizionale di pazienti con disturbi acquisti delle funzioni cognitive; alle metodiche di modulazione dellattività cerebrale e al trattamento farmacologico; e ai fenomeni della neuroplasticità cerebrale, che corrispondono ai meccanismi neurali alla base delle modificazioni che si osservano in fase di riabilitazione.
Nuovi trattamenti e un recupero rapido di questi pazienti, il cui numero è destinato ad aumentare anche per linvecchiamento della popolazione, sono risultati importanti per ottenere i quali possiamo oggi avvalerci dei progressi della ricerca neuroscientifica e delle moderne tecniche di neuroimmagine, come quelle che abbiamo al CIMeC, spiega Gabriele Miceli, uno degli organizzatori del convegno.
Il convegno, che si terrà a Palazzo Piomarta (Istruzione) in Corso Bettini 84 a Rovereto, inizierà venerdì 3 dicembre alle 9.15 con i saluti del Rettore dellUniversità degli Studi di Trento Davide Bassi, del direttore vicario del CIMeC Giorgio Vallortigara, del direttore clinico del CeRiN Gabriele Miceli e, nel pomeriggio, interverrà anche il Direttore Generale dellAPSS Luciano Flor.
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Il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (CeRiN) del CIMeC
Il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva è una struttura dedicata alla diagnosi e al trattamento dei disturbi cognitivi, linguistici, neurocomportamentali e motosensoriali in soggetti cerebrolesi adulti. La sua posizione allinterno del CIMeC permette la coesistenza inscindibile di attività clinica, didattica e di ricerca (clinica e di base), che garantisce un grande potenziale di innovazione. I risultati della ricerca vengono trasposti alla pratica clinica, i cui risultati vengono a loro volta trasferiti allattività formativa. Questo continuo scambio di conoscenze garantisce che lattività clinica recepisca immediatamente le acquisizioni della ricerca, che questultima abbia interesse per le applicazioni cliniche e che la formazione avvenga ad un livello sempre aggiornato, e qualitativamente elevato. Il direttore clinico è il professor Gabriele Miceli e il direttore scientifico è il professor professor Alfonso Caramazza, direttore del CIMeC. Per altre informazioni: www.cerin.unitn.it
Didascalia foto 1: La logopedia, una fase della riabilitazione del paziente con disturbi del linguaggio (trattamento tradizionale)
Didascalia foto 2: La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS), tecnica di neurostimolazione usata nella riabilitazione di specifiche funzioni cerebrali
organizzazione: CIMeC Centro Interdipartimentale Mente Cervello dell'Università di Trento a Rovereto