Il vecchio e la lupa
Stagione di Prosa 2005/2006
Progetto "Al limite, al confine"
Teatro Skazka di AbaKan (Siberia)
Il vecchio e la lupa
Testo di Ibragim Shauokh
Regia Evgeny Ibragimov
Designer Zakhar Davydov
Musica Evgeny Ibragimov
Il Vecchio e la Lupa è una favola tradizionale circassa. Il Vecchio salva la Lupa nascondendola dai cacciatori in un sacco. Non appena il pericolo è superato, la Lupa attacca il Vecchio , che in cerca di giustizia, invita tutti i personaggi della performance a essere i giudici della sua disputa con la Lupa.
La performance è realizzata secondo la tradizione caucasica del carnevale folk Jegu'.
I pupazzi (di grande espressività in sé, essendo minime le possibilità di movimento) sono mossi da semplici bastoni grezzi e la qualità interpretativa degli animatori-attori è fondamentale. Anche l'accompagnamento musicale dal vivo, caratterizzato da un ritmo serrato scandito soprattutto dalle percussioni, trae origine dalla tradizione circassa.
Pur rifacendosi alle radici e alle basi dle tetaro di animazione, la compagnia riesce a creare uno spettacolo modernissimo.
(Selezionato e premiato al III Festival Internazionale di Marionette di Praga 2000).
Il Teatro Skazka (che vuol dire racconto, fiaba) fondato nel 1979 è oggi il teatro nazionale di marionette della Repubblica Autonoma di Khakassia (ma parte della federazione russa), in Siberia. Nei suoi 25 anni di vita il teatro ha prodotto 100 spettacoli, di cui 30 in repertorio, utilizzando una grande varietà di tecniche: marionette, burattini, pupazzi, di piccole dimensioni o enormi (anche per parate/spettacoli di strada), animazione su nero, ombre, bunraku, maschere. Gli spettacoli della compagnia catturano lo spettatore, adulto o bambino, anche se la maggior parte delle produzioni sono per adulti, con immagini, storie, personaggi, in apparenza naïf, ma in realtà di notevole complessità estetica, filosofica, tecnica. La precisione e la raffinatezza dei movimenti non insegue tanto il realismo, ovvero la massima possibile affinità con il comportamento umano, quanto la "verità" del personaggio, con risultati di grande impatto emotivo e estetico, e si efficacia narrativa. Gli spettacoli attingono la propria ispirazione dalle leggende, dalle fiabe tradizionali, dal repertorio letterario classico e del novecento russo e da quello folklorico e mitologico. Si tratta di un patrimonio spesso molto antico e "pre"crisitano, comune a una vasta area geografica della Russia centrale, cui corrisponde un'area culturale relativamente omogenea e particolarmente complessa, che si colloca fra Europa e Asia. Le scelte e le messe in scena non trascurano tuttavia mai il confronto con il presente, in particolare attraverso una grande sensibilità "ecologicia": ecologia intesa come relazione fra l'uomo e l'ambiente circostante, fra l'uomo e la natura, a fra l'uomo e la sua natura profonda: una sensibilità cui non è estraneo lo spirito delle credenze e delle tradizioni sciamaniche, tuttora radicate.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara