Il volto servitore di due padroni
Aperitivi neuroscientifici
Luigi Cattaneo (neuroscienziato)
Il volto servitore di due padroni
Come e percheÌ muoviamo la faccia?
Modera: Valentina Bergonzi (curatrice EURAC science cafeÌ, Bolzano)
La comunicazione è un aspetto centrale nella nostra vita quotidiana, nel corso della quale scambiamo informazioni non solo con le parole, ma usando anche il viso e il corpo. Infatti, siamo molto abili nel riconoscere un sorriso falso da uno sincero e spesso affermiamo senza indugio quellindividuo finge! senza saper spiegare la ragione di tanta sicurezza. Le espressioni del volto sono complesse e ambigue perché la nostra faccia è mossa, come Arlecchino, da due padroni: un sistema duplice, volontario e involontario, che può mentire ma anche dire la verità.
Inoltre, spesso diciamo sorridi che ti passa, quasi a suggerire che il sorriso possa essere la causa e non leffetto di uno stato danimo positivo. È davvero così? In che modo sorridiamo? È possibile simulare efficacemente delle emozioni? E ingannare gli altri sul nostro stato emotivo? Essendo le emozioni una risposta adattativa dellorganismo, si può parlare di espressione universale nelluso comunicativo del volto o vi sono importanti differenze culturali? A queste e altre domande si tenterà di rispondere, giovedì 18 novembre alle 18, nel corso dellAperitivo Neuroscientifico del Centro Mente Cervello (CIMeC) a Rovereto con Luigi Cattaneo, neuroscienziato del CIMeC e direttore del Laboratorio di Stimolazione Magnetica , e Valentina Bergonzi, curatrice degli EURAC Science Cafè di Bolzano.
Risale al 1872 il saggio Lespressione delle emozioni nelluomo e negli animali, nel quale Charles Darwin, uno dei primi ad aver posto laccento sul valore emotivo delle espressioni facciali, illustra similitudini e differenze tra luomo e gli altri animali nellesprimere le emozioni. Oggi, a più di un secolo di distanza, ad occuparsene sono antropologi, psicologi, etologi, neuroscienziati cognitivi, ma anche esperti di intelligenza artificiale e informatici.
Giovedì sera, alle 18, alla Caffetteria Le Arti del MART, in corso Bettini, 43 a Rovereto, sentiremo il punto di vista delle neuroscienze cognitive. Agli insegnanti e a tutti coloro che lo richiederanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
organizzazione: CIMeC Centro Interdipartimentale Mente Cervello dell'Università di Trento a Rovereto