Inaugurazione nuovo tratto di ciclabile a Rovereto
Perché
aspettare la primavera per consegnare una pista ciclabile?
Perché
non approfittare subito di un lungo e impegnativo lavoro per realizzare un nuovo tassello di rete ciclopedonale trentina?
Perché
non considerarlo un regalo di natale per gli amici della bicicletta?
se a tutti questi perchè date la stessa nostra risposta...
...Vediamoci martedì 19 DICEMBRE 2006 alle ore11.00 a Rovereto, presso il Ponte per Isera (via all'Adige), apriremo un nuovo tratto di pista ciclabile con un tocco d'arte... ciclica!
L'Assessore alle politiche sociali Marta Dalmaso
OPERA CICLICA
La ruota per l'uomo è stata una scoperta rivoluzionaria. Ha cambiato radicalmente la sua vita nel lavoro, negli spostamenti, ha reso la sua esistenza più comoda.
Siamo legati intimamente a questa straordinaria invenzione di qualche nostro geniale progenitore e ne dipendiamo in modo sostanziale.
Queste sculture, all'apparenza ludiche e frugali, sottintendono l'inscindibile appartenenza dell'uomo a questo strumento di comunicazione. La figura umana che meglio rappresenta questa antica eredità è il ciclista ed è inserita nell'opera come metafora e collocata in tre precisi momenti che identificano altresì tempi e percorsi dell'esistenza in senso ciclico. La salita, la pianura, la discesa.
La fatica, il tormento, la serenità e la calma, il piacere e l'ebbrezza, si alternano nel ciclo dell'esistenza e ne segnano il passo ed il senso.
L'utilizzo di materie primarie come pietra, e metallo, sottolineano il legame intimo con la natura da cui tutto deriva in un rapporto conflittuale e di forze contrastanti in costante ricerca di armonia. La luce è anch'essa messa in scena o meglio è la luce che mette in scena le sculture rafforzandone i dettagli ed i contrasti. E' il sole, generatore di movimento e di vita, del ciclo delle stagioni, dell'alternanza del chiaro e dello scuro e di tutta l'energia di cui l'uomo ciclista ha bisogno per correre alla ricerca di un senso. Questa scultura poi è un omaggio ad una terra come il Trentino che da sempre ha coltivato campioni e sportivi che hanno dato al ciclismo una dimensione mitica ed eroica.
L'Artista Paolo Colombini
organizzazione: P.A.T. Servizio ripristino e valorizzazione ambientale