Incontri al museo per parlare di fauna
La conservazione della natura non dovrebbe esistere
Con Michele Menegon, ricercatore della Sezione di Biodiversità Tropicale del MUSE, parleremo di conservazione della natura e di raccolta delle informazioni essenziali su ciò che chiamiamo biodiversità.
La conservazione della natura, nel tempo, è stata caratterizzata da fasi. Il primo impulso alla conservazione è venuto da pensatori e poeti, in seguito la conservazione è divenuta una disciplina scientifica, un ambito dominato dai dati. Si è passati dalla valutazione del numero di specie, all’era degli indici di ricchezza. Abbiamo indicizzato qualsiasi cosa, nel tentativo di catturare le informazioni essenziali su ciò che chiamiamo biodiversità. Essenziali a cosa? Al mantenimento degli equilibri ecosistemici necessari a garantire la fornitura di servizi di cui abbiamo bisogno come società. Oggi il valore di un’area o di una specie può essere misurato in termini di numero di specie, indici di rarità, indici di diversità filogenetica, peculiarità evolutiva e in molti altri modi che influenzano il livello potenziale di investimenti per la conservazione. Ha davvero senso tutto ciò?
Ingresso libero
organizzazione: Muse Museo delle scienze