Io spero in meglio
Uno spettacolo divertente per pensare diversamente... Nascere femmine o nascere maschi
In scena Silvia Furlan, a sostenere un divertente e surreale monologo che affronta in modo “celestiale” il tema della vita al femminile e al maschile. La protagonista è un/una nascituro/a che, proprio mentre sta decidendo come nascere, uomo o donna, è stata contatta da un gruppo di ribelli per portare a termine un’importante missione: salvare l’umanità dalla caduta negli abissi dell’infelicità dovuta alle diseguaglianze ed alle discriminazioni che si sono create nel corso di millenni.
In modo leggero, ma profondo, la commedia si snoda tra riferimenti all’attualità e utopie possibili, riflettendo sulla assoluta necessità di un cambio di rotta per imboccare la strada della felicità, una strada che parte dal rispetto per tutti e per tutte, a partire dalla educazione in famiglia e a scuola, per proseguire nella vita pubblica e professionale di ognuno e ognuna di noi. La nostra nascitura acquisirà un poco alla volta la consapevolezza delle discriminazioni subite e delle opportunità negate, capirà l’inutile sofferenza provocata dalla gabbia degli stereotipi, vedrà tutte le possibilità che si possono avere se solo apriamo gli occhi ed avanziamo decisi verso la felicità di tutti, anziché, come facciamo ora, verso l’infelicità di molti.
Ingresso gratuito.
organizzazione: Assessorato provinciale alle pari opportunità