L'amico ritrovato
La scuola va a teatro
Proposte per la scuola secondaria inferiore (classi III) +
Proposte per la scuola secondaria superiore
il giorno della memoria
Teatro delle quisquilie
Lamico ritrovato
tratto dallomonimo libro di Fred Uhlman
con Massimo Lazzeri, Bruno Vanzo e Giovanni Formilan
costumi di Tiziana Mosna
scene di Francesca Postinghel e Maurizio Perri
adattamento e regia di Roberto Marafante
Ambientata a Stoccarda nel 1932 è la storia di due ragazzi, che nellarco di un anno scolastico, scoprono quanto profondo e gioioso, ma anche quanto doloroso possa essere un rapporto di amicizia. Lamicizia è appunto il filo conduttore di questo spettacolo in cui la vicenda dei personaggi principali diventa larchetipo delle relazioni umane, dove il bianco e il nero inevitabilmente si colorano e si sporcano a vicenda.
Al di fuori di un mondo che precipita nel baratro del nazismo e delle persecuzioni raziali, si incontrano questi due personaggi distanti anni luce per cultura e ideologia: il narratore, ebreo figlio di medico, e lamico, aristocratico e figlio di antica stirpe ariana che sostiene il nazismo. Per chi non conosce questa forte, eppure poetica, storia di razzismo, non sarebbe giusto narrare il finale che è un vero colpo di scena e che fa tenere il fiato sospeso su questo evolversi di un rapporto intenso, in unepoca che non ammetteva errori o distrazioni. Può essere un modo diverso per onorare il giorno della memoria, un modo che regala uno spiraglio di speranza, perché è possibile credere che i figli possano ricomporre ciò che i padri hanno diviso.
Lo spettacolo si snoda come la ricostruzione di una testimonianza di una persona ormai vecchia che racconta il suo ricordo, la sua nostalgia di una giovinezza tradita. Come in un puzzle scomposto, dove tutti i pezzi man mano torneranno al loro posto, attraverso musica, canzoni, immagini si arriverà ad avere un chiaro quadro di un mondo che, nella sua essenza, disgraziatamente, ancora non è troppo lontano da noi.
Prima delle rappresentazioni e dei film verranno dedicati alcuni minuti a una breve introduzione; al termine seguirà un dibattito nel quale i ragazzi potranno intervenire e porre domande. Lintroduzione e la conduzione del dibattito degli spettacoli sarà a cura di un attore o del regista della compagnia, per i film sarà a cura di Alberto Brodesco.
Alberto Brodesco è critico cinematografico per il quindicinale "QT - Questotrentino" e per il mensile "Citylights - Informacittà Vicenza". Lavora presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell'Università di Trento. È cultore della materia in Sociologia del Cinema
organizzazione: Teatro delle Quisquilie