L'apologia di Socrate
Quest'accusa fece e giurò Melèto di Mèfeto del Pitteo contro Socrate di Sofronisco da Alopeke: è reo Socrate perché non crede negli dei in cui crede la città e introduce cose demoniache nuove. È anche reo perché corrompe i giovani Pena: la Morte!"
Così Socrate divenne immortale.
Per colpa di una calunnia e di un processo iniquo.
Platone restituì giustizia perenne ad un uomo giusto.
Quando scrisse L'Apologia di Socrate tramandò la voce del maestro attraverso i secoli. Quella stessa voce trasparente, pura, impetuosa dell'innocente filosofo si farà sentire forte e accorata nella
Lettura dell'"Apologia di Socrate" con commento
che sarà allestita venerdì 16 dicembre 2005 alle ore 20.30, a cura del Circolo Ricreativo "Acto Quinto" presso il teatro di Sardagna.
L'ingresso è gratuito.
Spettacolo consigliato per tutti, perché "a Socrate nulla manca, nulla è di troppo".
organizzazione: Comune di Trento Circoscrizione di Sardagna