La Castalda
Compagnia dellAttimo
La Castalda
di Carlo Goldoni
Personaggi e interpreti
PANTALONE de BISOGNOSI mercante veneziano / Leonardo Franchini
ROSAURA sua nipote / Mariangela Nuvòli
BEATRICE amica di Rosaura / Laura La Micela
FLORINDO amante di Rosaura / Fabio Lanza
OTTAVIO povero e superbo / Ernesto Manzana
LELIO ricco ignorante / Matteo Cortelletti
CORALLINA castalda nei poderi di Pantalone / Arianna Grossi
ARLECCHINO servitore dOttavio / Melissa Boni
Regia: Gabriella Pedrai
Luci e fonica: Matteo Manzana Luca Brun
La gastalda è sicuramente unopera minore, atteso che si possa dare una classifica dei lavori letterari, ognuno dei quali risponde ad un perché specifico, magari anche solo quello di rallegrare il pubblico.
Goldoni aveva già scritto alcune delle sue commedie che oggi riscuotono maggiore plauso dei critici, eppure in questa gastalda torna a stilemi che voleva abbandonare: le maschere della commedia dellarte, il luogo comune della serva-padrona, i personaggi stereotipati anche quando non sono in maschera.
Nella lettura drammatica studiata dalla regista Gabriella Pedrai per la Compagnia dellAttimo, tuttavia, è stato fatto un tentativo di portare il naturalismo goldoniano anche dove sembrerebbe di potersi accontentare della freschezza del testo e delle battute.
Il pubblico potrà vedere se, come dicevano De Sanctis e Croce, Goldoni si arrendeva al pubblico e alle compagnie, cercando di accontentare un po tutti, oppure invece forniva un materiale che poteva essere usato in un modo o nellaltro.
Vero è che Arlecchino (nel nostro caso è una attrice), è un contadino bergamasco vestito di stracci che una tradizione leziosa ha trasformato in un ballerino acrobata con un variopinto e divertente costume. Vero è che i personaggi sono tipi umani ai quali si possono dare le intonazioni più varie, senza escludere quelle naturalistiche.
E senza escludere cosa importante il divertimento del pubblico, che secondo molti critici è una caratteristica che basta da sola a negare valore letterario alle composizioni.
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati