La Lettera
Stagione di prosa di Rovereto 2012/2013
La Lettera
con Paolo Nani
concetto Nullo Facchini e Paolo Nani
regia Nullo Facchini
Da 18 anni questo spettacolo è in perenne rappresentazione ai quattro angoli del globo. Lhanno visto in Groenlandia e in Giappone, in Argentina e in Spagna, in Norvegia e in Italia
oltre 800 repliche per questo piccolo, perfetto meccanismo che continua a stupire, anche dopo averlo visto decine di volte, per la sua capacità di tenere avvinto il pubblico alle sorprendenti trasformazioni di un formidabile artista.
Paolo Nani, solo sul palco con un tavolo e una valigia di oggetti, riesce a dar vita a 15 micro-storie, tutte contenenti la medesima trama, ma interpretate ogni volta in modo diverso. Perché non si smette mai di ridere per tutta la durata dello spettacolo? La risposta sta nellincredibile precisione, dedizione, studio e serietà di un artista che è considerato a livello internazionale uno dei maestri indiscussi del teatro fisico.
Il tema de La Lettera è molto semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che però sputa, chissà perché, contempla la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire quando gli viene il dubbio che nella penna non ci sia inchiostro, controlla e constata che non ha scritto niente. Deluso, esce. Tutto qui. La storia si ripete 15 volte in altrettante varianti come: allindietro, con sorprese, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo, ecc. La Lettera è uno studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati allestremo della precisione ed efficacia comica, nella costante evoluzione dello spettacolo. Una breve storia ripetuta 99 volte in altrettanti stili letterari.
È inimmaginabile la quantità di volti che Nani è in grado di contenere: occorre chiamare a raccolta, in velocissima successione, Buster Keaton, Clint Eastwood, Frankenstein, Freud e almeno un acrobata del Circo Orfei
Il Resto del Carlino, gennaio 2010)
organizzazione: Comune di Rovereto Assessorato alla Contemporaneità