La ballata del re silenzioso
Trento a Teatro
Io Centro
progetto il TEATRO DEI SUONI 2010/2011 primo anno
Recite riservate alle scuole
La ballata del re silenzioso
con Camilla da Vico e Giovanna Palmieri
regia Cristina Pietrantonio
colonna sonora Giuseppe Aceto
canzoni Camilla da Vico
pupazzi e oggetti scenici Nadia Simeonova
luci e videoproiezioni Marco Comuzzi
fonica Luigi Zeni
Nuova produzione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
Progetto per le scuole dinfanzia
Rivolto a bambini e insegnanti della scuola dinfanzia della provincia di Trento, il progetto ha come scopo principale lavvicinamento al mondo della musica e in generale al mondo dei suoni. Le insegnanti delle scuole che hanno aderito al progetto hanno incontrato le tre coordinatrici Cristina Pietrantonio, Giovanna Palmieri e Camilla da Vico una prima volta a dicembre, raccogliendo linvito a strutturare una serie di attività ludiche e didattiche. Dal loro lavoro sono emersi spunti che hanno contribuito alla creazione dello spettacolo stesso. Un secondo incontro in febbraio è servito a consegnare agli insegnanti il canto e le piccole azioni drammaturgiche che i bambini saranno chiamati a condividere con le interpreti durante lo spettacolo. Quattordici le recite previste,dal 14 al 23marzo, per un totale di 580 bambini e 73 insegnanti.
Lo spettacolo è composto da una prima parte in cui i bambini vengono accompagnati a un ascolto sottile del mondo che li circonda, assieme al piccolo re silenzioso, solitario abitante di un castello di cui è assieme sovrano e prigioniero e con il quale è in relazione solo attraverso i suoni che giungono fino alla sala del trono. Nella seconda parte dello spettacolo, i bambini aiuteranno il piccolo re a far sentire la propria voce, scoprendo nel contempo la propria e riappropriandosi del proprio personale castello. Il castello infatti è nel racconto anche una metafora delle varie parti del corpo, messe in vibrazione dal suono.
NOTE DI REGIA
Il nostro obiettivo era creare una proposta di teatro musicale per un pubblico di bambini piccolissimi. Una bella sfida! Volevamo usare un linguaggio molto immediato, visivo e sonoro, al di là delle parole. Il linguaggio verbale ha, infatti, nelleconomia dello spettacolo uno spazio piccolo, relativo allesperienza che ne fanno i bambini: ci sono brevi momenti di narrazione, cè un interludio ironico dedicato ai comandi che sono abituati a ricevere da tutte le parti, cè linterazione tra pubblico e attori. Per il resto molte immagini e soprattutto molti suoni: i suoni del quotidiano, che possono essere buffi, fastidiosi o piacevoli, i suoni della musica, con alcune deliziose canzoni originali composte da Camilla Da Vico e con inserimenti tratti da opere come Cenerentola e Madama Butterfly
e anche il suono del silenzio, per il quale oggigiorno cè così poco spazio. Un silenzio da godere pienamente, unica via per aprirsi allascolto.
Dal rumore al silenzio, dal silenzio allascolto e dallascolto alla voce: questo è il percorso che il piccolo re farà assieme ai bambini, giungendo a scoprire il proprio suono, prigioniero di un corpo forzato allimmobilità. In questa avventura sarà aiutato da una strana musicista di strada, che parla agli uccelli e alla fine, il nostro protagonista troverà cantando la sua libertà.
Cristina Pietrantonio
NOTE SULLA DIDATTICA DEL PROGETTO
"Il teatro dei suoni" è un progetto di formazione del pubblico rivolto a bambini e insegnanti delle scuole materne della Provincia di Trento, che vede entrambi protagonisti diretti dell'intero percorso.
Insieme alle attrici Camilla Da Vico e Giovanna Palmieri e alla regista Cristina Pietrantonio, le insegnati hanno attivato allinterno di ogni scuola dei percorsi sull'ascolto e sulla produzioni di suoni. In particolare I bambini delle 14 scuole coinvolte hanno svolto insieme alle insegnanti attività di giochi dascolto, giochi motori e attività grafiche su alcune tematiche legate al loro vissuto quotidiano (le regole, i comandi degli adulti, i suoni e i rumori fuori e dentro di noi, i luoghi e i tempi del silenzio) e che indirettamente riguardavano anche la vita del piccolo re protagonista della storia dello spettacolo che si stava formando. Le attività didattiche hanno così prodotto moltissimi materiali poetici realizzati dai bambini intrecciati e inseriti poi nel testo delle canzoni e nellintero spettacolo. Questa interazione continua tra scrittura drammaturgica e attività creativa dei bambini ha prodotto come risultato finale del percorso un'operina teatrale dove i bambini stessi diventano diretti protagonisti e motori della storia.
Giovanna Palmieri
NOTE ARTISTICHE
Un giorno accadde che un ragazzo divenne re.
La notte fece un sogno. Gli apparve Dio e gli disse: chiedimi quello che vuoi e io te lo darò.
Il giovanotto poteva avere tutto: ricchezza, gloria, vittorie ....
Ma il ragazzo dopo averci pensato ben bene, gli disse: Signore dammi un cuore in ascolto. E, nella sua lingua, «cuore» voleva dire tutto: intelligenza, volontà, fantasia, sentimento; il tutto unificato nel cuore. Fa che tutto di me sia capace di ascoltare e di discernere, cioè di giudicare, di distinguere il bene dal male.
Era il 970 avanti Cristo. Il re ragazzino si chiamava Salomone e, ancora oggi, non cè stato re più grande di lui.
Essere in grado di ascoltare: preghiera di Salomone, tema del nostro spettacolo, premessa del costruire canzoni. Le canzoni sono state fatte cercando di ascoltare.
Tutte le voci, a partire da quelle dei bambini.
Cosa li fa tremare o ridere la notte, prima di cedere al sonno?
Quali sono le parole morbide che li accarezzano? E quelle con le punte che li fanno rigare dritto?
Qual è la loro esperienza del silenzio?
Ne è emerso un mondo pieno di poesia, di leggerezza, di ironia.
Speriamo di essere riusciti a tradurlo almeno un po in qualche canzone.
Camilla da Vico
ELENCO DELLE SCUOLE PARECIPANTI
Scuola dellInfanzia S. Antonio - Trento
Scuola dellInfanzia di Ranzo (Vezzano)
Scuola dellInfanzia Villazzano - Trento
Scuola dellInfanzia Grumes
Scuola dellInfanzia Solteri "QUADRIFOGLIO" - Trento
Scuola dellInfanzia Lavarone
Scuola dellInfanzia Villazzano 3 - Trento
Scuola dellInfanzia Molina di Fiemme
Scuola dellInfanzia Fai della Paganella
Scuola dell'Infanzia Rodari - Trento
Scuola dellInfanzia Girotondo - Zambana
Scuola dellInfanzia "Antonio Tambosi" - Trento
Scuola dellInfanzia Canossiane - Trento
Scuola dellInfanzia Verla
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara