La bella utopia
Trento a Teatro
Stagione di Prosa
Promo Music
in collaborazione con La Corte Ospitale di Rubiera
La bella utopia
Lavoratori di tutto il mondo ridete
uno spettacolo di Moni Ovadia
con Moni Ovadia, Lee Colbert, Maxim Shamkov
e la Moni Ovadia Stage Orchestra
Luca Garlaschelli, contrabbasso
Janos Hasur, violino
Massimo Marcer, tromba
Albert Mihai, fisarmonica
Vincenzo Pasquariello, pianoforte
Paolo Rocca, clarinetto
Emilio Vallorani, flauti e percussioni
scene e costumi: Elisa Savi
luci: Fabio Menozzi
suono: Mauro Pagiaro
La bella utopia, ovvero il mito disilluso del comunismo. Uno spettacolo di canzoni, musiche, memorie, tracce poetiche, confessioni, icone, immagini che schizzano la memoria di quello stato perduto che era l'Unione Sovietica, una nazione popolata da donne e uomini che in quel tempo e in quello spazio vissero, morirono, amarono, soffrirono, gioirono e sperarono e che da quello stato vennero ingannati, traditi nelle loro convinzioni più profonde.
Biglietti in vendita dal 20 ottobre
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara