La cucina afrodisiaca di Giacomo Casanova
Trento Estate 2009
concerti e musica
FERRAGOSTO IN CITTÀ
CONCERTO e CENA
Complesso Corelli
La cucina afrodisiaca di Giacomo Casanova
Il più grande seduttore di tutti i tempi, Giacomo Casanova, sembra che usasse come arma segreta per conquistare le donne il cacao presente nella cioccolata e lo zinco contenuto nelle ostriche. Casanova rappresenta uno dei più acuti personaggi dellepoca e senza dubbio uno dei pionieri del moderno mestiere del sommelier per la sua perizia nellaccostare il giusto vino al cibo. Levento, una combinazione di arte, cultura e gastronomia, inizia alle 18.30 con un concerto del Complesso Corelli. Previsti brani di autori veneziani dellepoca barocca, in particolare i concerti dellEstro armonico di Antonio Vivaldi. Infine il viaggio sensuale attraverso i vini e le pietanze del più famoso libertino, il gastronomo errante Giacomo Casanova, guidato da un abile maestro sommelier. Piatti della cucina del settecento rivisitati e abbinati ad una selezione di vini potranno essere gustati ascoltando le affascinanti avventure di Casanova.
PROGRAMMA
A. Caldara (1670-1736)
dalloratorio Maddalena ai piedi di Cristo
Sinfonia allegro.
B. Galuppi (1706-1785)
concerto n.5 in do minore per cembalo e archi
Allegro assai. Andantino. Allegro ma non presto.
Cembalo: Simone Vebber
A.Vivaldi (1678-1741)
concerto XI op.III dallEstro Armonico per due violini, archi e basso continuo in re minore
Allegro. Largo e spiccato. Allegro.
Violini: Andrea Ferroni e Stefano Roveda
A. Vivaldi
concerto per liuto, violini e basso rv 93 in re maggiore
Allegro. Largo. Allegro.
Liuto: Pietro Prosser
T. Albinoni (1671-1751)
sonata a 5 op.2 n.1 in sol maggiore
Grave e adagio. Allegro. Adagio. Allegro.
ORGANICO
VIOLINI: Andrea Ferroni, Iskrena Yordanova, Alberto Caponi, Stefano Roveda, Marta Peroni
VIOLE: Massimo Mazzeo*, Andrea Albertani
VIOLONCELLO: Ivo Brigadoi
CONTRABBASSO: Norbert Zőggeler
FAGOTTO: Igor Delaiti
LIUTO: Pietro Prosser
CEMBALO: Simone Vebber
VOCE NARRANTE: Riccardo Gadotti
(*): maestro concertatore.
al termine del concerto lo chef FILIPPO CRIPPA
proporrà le ricette della cucina veneziana
- Sarde in saor con la polenta di riso.
- Maccheroni alla Casanova
Filippo Crippa - Chef
L'avventura di cuoco che si dedica alla libera professione per Filippo Crippa nasce quasi istintivamente dopo aver accumulato molte esperienze lavorative come chef di cucina. Si basa su uno spirito lavorativo autonomo, lo Chef libero professionista ha infatti l'opportunità di esprimersi avvicinandosi alle persone, assecondando i loro desideri. Con l'ausilio delle esperienze accumulate Crippa riesce poi a concretizzare l'idea di personal chef per assecondare al meglio le richieste del cliente, affrontando di volta in volta nuove realtà gastronomiche e idee di cucina. Il personal chef ha la possibilità di lavorare su materie prime fresche seguendo i ritmi delle stagioni. Le lavorazioni sono sempre completamente artigianali. Da la possibilità al proprio cliente di avvicinarsi al mondo della cucina, vivendola in prima persona. Si crea profonda partecipazione tra il cliente e lo chef, condividendo tutti i passi di preparazione della cena.
Parlare di Giacomo Casanova è un po' come ascoltare il violino di Vivaldi in una Venezia di altri tempi. Fin da giovane il rispetto per la buona educazione era il suo credo di vita, non era nato per fare l'eremita e soprattutto non amava sedersi a tavola per mangiare da solo. Accanto a lui doveva sempre esserci il sorriso di una dolce compagna sostenendo che l'amore per la buona tavola era pari al piacere che poteva regalargli una donna bella. Casanova sicuramente rappresenta uno dei più acuti personaggi dell'epoca e senza ombra di dubbio uno dei pionieri del moderno mestiere del sommelier per la sua perizia nell'accostare il giusto vino al cibo. Nella storia della sua vita delle sue avventure, tra bordelli, mercati, palazzi, osterie e salotti dell'alta società si rispecchia tutto il mondo del settecento. Dai dodici volumi di memorie possiamo seguire i suoi pellegrinaggi attraverso l'Europa e gli importanti incontri che il gastronomo errante fece nel corso degli anni: il re di Francia Luigi XV, Voltaire, Federico II di Prussia, la zarina Caterina. La prestanza fisica di Casanova, la sua intelligenza perspicace e la simpatia che sapeva trasmettere gli avevano conferito un fascino irresistibile. Sicuramente fu il precursore nell'arte dell'abbinamento cibo e vini, aspetto che sino ad allora nessuno aveva considerato. Sul cibo intrattenne lunghe dissertazioni e non ignorava neppure i poteri del vino quali la disinibizione, l'eloquenza e la sincerità.
L'evento, una combinazione di arte, cultura e gastronomia, inizia alle 21 con un concerto del Complesso Corelli, il gruppo di musica barocca su strumenti originali dellepoca diretto da Andrea Ferroni, che, per loccasione, vedrà alla concertazione il Maestro Massimo Mazze. Previsti brani di autori veneziani dell'epoca barocca: Antonio Vivaldi (concerto per liuto, violini e basso continuo rv 93 in re maggiore, liuto Pietro Prosser; concerto XI op.III dallEstro Armonico per due violini, archi e basso continuo in re minore, violini Andrea Ferroni e Stefano Roveda), Tomaso Albinoni (sonata a 5 op.2 n.1 in sol maggiore), Baldassare Galuppi (concerto n.5 in do minore per clavicembalo, archi e basso continuo, clavicembalo Simone Vebber), Antonio Caldara (sinfonia da Maddalena ai piedi di Cristo).
I brani musicali saranno intervallati dalla voce narrante di Riccardo Gadotti che proporrà aneddoti e brevi racconti sulla vita di Giacomo Casanova.
A seguire sarà lo chef Filippo Crippa a proporre una selezione di pietanze che affondano le proprie radici nella cucina veneziana del 700.
organizzazione: Comune di Trento - Centro Servizi Culturali S. Chiara