La gatta Cenerentola
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Anch'io a teatro con mamma e papà
Con lo spettacolo «LA GATTA CENERENTOLA» proposto dalla Compagnia Oltreilponte Teatro diretta da Beppe Rizzo proseguirà sabato 17 e domenica 18 novembre al Teatro Cuminetti la rassegna ANCH'IO A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ, organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e rivolta ai bambini e alle loro famiglie.
Il progetto che Beppe Rizzo porta avanti con questo allestimento nasce come riflessione sul significato della fiaba popolare italiana narrata attraverso il teatro delle figure e come ipotesi di lavoro circa la sua funzione e il suo scopo nella società contemporanea. Lo spettacolo è tratto da una delle fiabe de Lo cunto de li cunti (ovvero lo trattenemiento de peccerille) di Giambattista Basile (1634), testo fondamentale per essere una tra le più antiche e coerenti registrazioni del narrato popolare italiano di tradizione orale. Opera che, in epoca romantica, fu a sua volta fonte d'ispirazione di buona parte dell'invenzione fiabesca europea (Perrault, fratelli Grimm, Brentano, Andersen e altri). Lallestimento coniuga la presenza di due narratori a quella di pupazzi e figure animate, con il coinvolgimento del pubblico attraverso musica e canzoni.
Oltreilponte Teatro
La gatta Cenerentola
Progetto Fiaba Popolare Italiana
di Beppe Rizzo
drammaturgia Valentina Diana, Beppe Rizzo
scene, costumi e pupazzi Cristiana Daneo
con Beppe Rizzo, Fabiana Ricca
età consigliata: dai 5 anni
Tutti conoscono la storia di Cenerentola, ma pochi sanno che ne esiste una versione più antica, italiana, che ha come protagonista una bambina di nome Zezolla. Ma la protagonista di questa storia non ha una sola matrigna, ne ha due. E non ha due sorellastre, ma sei. Inoltre non è una bambina perfetta e anche a lei, come a tutti, capita di commettere degli errori.
Nonostante queste differenze, anche Zezolla, come Cenerentola, cade in disgrazia e viene segregata e disprezzata all'interno della sua stessa famiglia. Saranno proprio queste difficoltà, ancorché dure da sopportare, a renderla forte e a darle fiducia in se stessa. E così, poco a poco, Zezolla (soprannominata Gatta Cenerentola a causa del suo andarsene randagia per le cucine, sola e selvatica, col volto sporco di cenere) da fanciulla diventerà ragazza e poi adulta. Grazie al sostegno delle fate dellisola di Sardegna, Zezolla riuscirà nel difficile compito di affrontare il mondo fuori dall'angusto contesto familiare e a capire che, anche se la sua vita non può essere una fiaba, sarà pur sempre una bella vita da vivere. E chissà che, magari, non possa arrivare un un giorno in cui sarà proprio lei, Zezolla, a raccontare una fiaba alla propria figlia. Nella speranza che, come era accaduto a lei, possa un giorno farne tesoro.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara