La grande letteratura della Voland
Incontro con Daniela Di Sora
Daniela Di Sora è una delle grandi protagoniste dell'editoria italiana e negli incontri riesce a trasmettere l'entusiasmo di una passione vera, spesa per i libri.
"Voland” è il nome utilizzato da Bulgakov ne “Il maestro e Margherita” per chiamare il Signore delle tenebre, spirito sovvertitore quanti altri mai… La slavista Daniela Di Sora ha scelto questo stesso nome per la sua casa editrice, capace di portare all’attenzione dei lettori italiani un’autrice particolarissima come la belga Amélie Nothomb (oggetto di un vero e proprio culto), ma anche di permetterci di conoscere meglio il mondo slavo, attraverso autori straordinari come il bulgaro Georgi Gospodinov, il cui “La fisica della malinconia” è uno dei grandi libri del ‘900, od il rumeno Mircea Cartarescu.
La casa editrice Voland, fondata dalla slavista Daniela Di Sora, è nata nell'aprile del 1995. I primi tre libri pubblicati sono stati di autori slavi: Gogol' Dall'Italia, Stanev Il ladro di pesche e Tolstoj Per Anna Karenina che contiene un saggio inedito di Angelo Maria Ripellino. Grande infatti è l'attenzione per il mondo slavo, in gran parte sconosciuto, affascinante perché fatto di grandi letterature non troppo frequentate, come la russa, la ceca, la bulgara, la polacca.
organizzazione: Libreria Arcadia