La luce in fondo al tunnel: Galleria Adige Garda
La Fondazione Museo storico del trentino propone lo spettacolo
La luce in fondo al tunnel: Galleria Adige Garda
di Lanfranco Barozzi
con Maurizio De Zanghi, Ernesto Manzana, Alessio Razore, Mara Benedetti, Attilio Raffaelli, Armando Girardi e Lanfranco Barozzi
musica Pino Angeli e Fausto Vicenzi
fonico e luci Lorenzo Zanghielli
regia Lanfranco Barozzi
elaborazione teatrale della corposa raccolta di testimonianze, curata dallassociazione Culturale lAraba Fenice di Arco in collaborazione con il Circolo ARCI di Mori e il contributo dellAssociazione Castel Penede, sul significato e sull' importanza che quella galleria, costruita fra il 1939 e il 1959, ha avuto per il Trentino e in particolare per la Vallagarina e lAlto Garda.
La storia della galleria racconta lo straordinario cambiamento sociale, economico e culturale del XX secolo. Purtroppo era una storia che, come molte altre, si stava lentamente dimenticando. Ma proprio grazie al lavoro svolto, è stata recuperata ed è diventata unimportante pagina di memoria collettiva dalla quale emerge soprattutto lUomo, nel suo significato più ampio e universale del termine. Emergono il suo ingegno e la sua forza di volontà, le difficoltà incontrate e la generosità nel superarle, ma ma anche i suoi lati umoristici e le sue inadeguatezze. E attraverso le testimonianze si scopre che sono proprio le vicende dei singoli individui che riempiono di altri e sorprendenti significati la Storia ufficiale, quella con la S maiuscola.
Il titolo della piéce riassume simbolicamente questi aspetti. Vedere la luce in fondo al tunnel significava, per quelle generazioni, spazzar via le ombre, le contraddizioni, le difficoltà che persistevano negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, e aprire una nuova prospettiva di benessere e di felicità.
Lo spettacolo, scritto e diretto da Lanfranco Barozzi, con la collaborazione di Maurizio Dezanghi, si sviluppa attorno alla narrazione dei ricordi dei testimoni dellepoca inseriti nel contesto storico di riferimento. Sono raccontate le vicende più singolari legate alla costruzione della galleria, come la scomparsa del lago di Loppio, alcuni episodi delle guerre mondiali, la straordinaria impresa del Gattamelata da Narni, lalluvione del 66, la grande povertà del dopoguerra, il clima di rinascita degli anni 50, lavvento del benessere, dellottimismo e del rock and roll. Il tutto accompagnato da una scelta musicale specificatamente pensata ed interpretata dai maestri Pino Angeli e Fausto Vicenzi.
Ingresso libero
organizzazione: Fondazione Museo storico del Trentino - Laboratorio urbano di Trento casaCittà - Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Trentino