La maschera neutra
Stage con Emilio Frattini
23/24 gennaio 2010
Potrebbe sembrare una contraddizione, ma il gioco dellattore mascherato è un gioco dichiaratamente scoperto: la maschera è la dimostrazione tangibile che lattore ha assunto unaltra identità e che sta agendo consapevolmente questa seconda natura dentro di sé, per coinvolgere gli spettatori in unesperienza drammaturgica. Per lattore la maschera è un nascondiglio, un osservatorio privilegiato, dietro al quale si sente invisibile, eppure presente al gioco.
La maschera neutra è chiamata così perché nei suoi lineamenti non è evidenziato alcun carattere o espressione, che le vengono conferiti poi dallatteggiamento di chi la porta. Ognuno dei partecipanti imparerà a costruirla con il gesso poi colorato, nel primo incontro, e la utilizzerà durante lesperienza del secondo giorno, domenica. Ognuno presterà il suo volto come calco, cosicché tutti avranno la propria maschera personale con le proprie fattezze particolari e uniche.
PROGRAMMA: metodo e tecniche di costruzione, organizzazione spazi di lavoro e inizio costruzione delle maschere, riscaldamento psicofisico e utilizzo tecnico della maschera: ricerca dei centri espressivi, limportanza dei dettagli, i contrappesi e gli spostamenti sullasse, ecc., laboratorio sulle emozioni e sugli elementi della natura.
Portare: asciugamano, grembiule, scottex, forbici.
ORARI: sabato 14.30-19.30; domenica 9.00-13.00
Costo : 90,00 (+ 5 per il materiale da costruzione)