La migrazione dei rapaci attraverso il Mediterraneo
Incontri al museo per parlare di fauna
Michele Panuccio – Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente, Università di Pavia.
Protagonisti della serata saranno i rapaci migratori che si muovono attraverso il Mediterraneo, di cui saranno illustrati il viaggio e le cui peculiarità.
Durante la serata saranno presentati i risultati delle ricerche effettuate su queste specie attraverso l’uso di differenti metodologie di studio e lungo le diverse rotte migratorie utilizzare dai rapaci per raggiungere e tornare dai territori di svernamento africani.
Delle numerose specie di rapaci che nidificano in Europa e che siamo abituati a osservare in caccia sulle nostre montagne o paludi, ce ne sono alcune che compiono spostamenti di migliaia di chilometri. Questi movimenti migratori comportano il volo attraverso diverse barriere ecologiche come catene montuose, deserti e mari. La forte pressione selettiva esercitata da queste barriere ha plasmato le rotte migratorie di aquile, nibbi e albanelle che per tale motivo si concentrano numerosi lungo valli, stretti ed isole. Il comportamento di questi rapaci è fortemente specie-specifico ed è influenzato dalla morfologia delle singole specie nonché dalla loro ecologia. I rapaci meglio equipaggiate a effettuare il volo battuto, come le albanelle, sono in grado di volare su un fronte ampio, attraversando il Mediterraneo in più punti. All’estremo opposto aquile e avvoltoi si concentrano quasi esclusivamente sullo Stretto di Gibilterra e sul Bosforo. Decenni di ricerche hanno permesso di scoprire le rotte utilizzate per raggiungere l’Africa dai territori di nidificazione Europei e l’utilizzo delle nuove tecnologie ha consentito di dettagliare il comportamento di volo e le strategie migratorie dei rapaci.
Ingresso libero.
organizzazione: Muse Museo delle scienze