La morte e la fanciulla
Trento Oltre
La Stagione di Teatri Possibili con il Centro S. Chiara
Produzione Oz - Emit Flesti 2009
La morte e la fanciulla
una pièce del cileno Ariel Dorfman
con Alessio Dalla Costa, Maura Pettorruso
Luci e Musica di Gianluca Bosio e Marco Pegoretti
Regia di Rocco Sestito
In un paese latino-americano da poco tornato alla democrazia.
Quindici anni dopo essere stata seviziata e torturata dalla polizia segreta, Paulina Escobar riconosce (o crede di riconoscere) uno dei suoi torturatori.
Lo cattura, lo immobilizza, lo processa, affidandone la difesa al proprio perplesso marito.
Che cosa accade nella coscienza e nel comportamento delle persone quando un popolo si libera del suo dittatore?
Quale sacrificio umano e psicologico richiede il "poter dimenticare"?
Dorfman cerca le risposte indagando con una acuta analisi psicologica.
Lo fa attraverso un intreccio teatrale appassionante, una costruzione ricca di suspense e tensione scenica. Un intreccio dove vittima e carnefice si confondono in unico istinto di sopravvivenza: la ricerca del vero.
Ma qual è e chi possiede la VERITA'?
La morte e la fanciulla deve il suo titolo al Quartetto n° 14 in re minore di Schubert che è anche il suo leit motiv drammaturgico.
Ariel Dorfman, autore cileno di numerose opere di narrativa, teatro, poesia e saggistica, oltre che di film, dirige la cattedra di Walter Hines Page all'Università di Duke. Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali, tra i quali il Premio Olivier per la miglior opera teatrale con Death and the Maiden e il premio Writers' Guild per la miglior sceneggiatura con Prisoners in time. I suoi libri più recenti sono The Nanny and the iceberg, un romanzo, e la biografia Heading south, looking north. Durante la dittatura di Pinochet, ha trascorso dieci anni in esilio. È Membro dell'Académie Universelle des Cultures.
cassa del Teatro Auditorium dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato ore 16.00-19.00
cassa de Teatro Cuminetti da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento