La vedova scaltra
Stagione di Prosa
Teatro Stabile di Bolzano
La vedova scaltra
di Carlo Goldoni
regia Marco Bernardi
scene Gisbert Jaekel
ambientazione sonora Franco Maurina
costumi Roberto Banci
luci Andrea Travaglia
con Patrizia Milani e Carlo Simoni
La commedia che diede il via alla riforma teatrale di Carlo Goldoni
Carlo Goldoni ha scritto più di 200 tra commedie, melodrammi e tragedie. La vedova scaltra fu il suo primo, vero grande trionfo andato in scena la sera di Santo Stefano del 1748 al teatro di SantAngelo a Venezia. Fu quello linizio del programma d'innovazioni goldoniane nella drammaturgia del suo tempo il trampolino dal quale il sommo commediografo si lanciò verso la sfida delle sedici commedie nuove in un anno. Lautore in questo testo è riuscito a creare dialoghi vivaci e stringenti, ad organizzare intrecci divertenti e soprattutto a tratteggiare alla perfezione i caratteri dei suoi personaggi tanto da riuscire a penetrare nel loro animo spogliandoli delle maschere ormai desuete che li avevano trasformati in meccanici burattini. Lambientazione carnevalesca aiuta a rendere il clima leggero ma anche libertino, cosa questultima della quale la vedova in questione approfitterà ampiamente. La vedova scaltra si situa, in senso cronologico ma anche simbolico, a metà del cammino che porta dalla codificazione della grande tradizione della Commedia dellArte compiuta con lArlecchino servitore di due padroni (1745) a quel primo maturo capolavoro di Commedia di Carattere che è certamente La locandiera (1752). E se Mirandolina era un grande personaggio femminile, Rosaura, la vedova che domina questa commedia, non le è certo da meno. Attorno ad essa gravitano quattro gentiluomini che si contendono lamore della bella. Rosaura, così come Mirandolina nella già citata "Locandiera", si destreggia fra i corteggiatori (come per trarne il più possibile profitto, fa su un altro piano anche Arlecchino) ma non si sa decidere. Alla fine si risolve per concedere la mano a chi le dimostrerà più costanza. Ed architetta una prova che la porta al travestimento e dopo varie e travolgenti peripezie, alla fine, le servirà per impalmare uno dei quattro nobili che le ronzano attorno. Il soggetto brillante e malizioso si presta particolarmente ad essere interpretato da Patrizia Milani, attrice affermata tra le prime donne del teatro italiano, e dal bravo Carlo Simoni. La regia di questa pièce sarà curata da Marco Bernardi che, dopo la positiva esperienza della "Locandiera" montata per il bicentenario goldoniano e replicata 300 volte con successo di pubblico e di critica, ritorna allautore veneziano. La vedova scaltra è stata affrontata nel corso della storia teatrale italiana da importanti interpreti e registi quali Marta Abba, Laura Adani, Tino Carraro, Valeria Moriconi, Mario Scaccia, Lauretta Masiero, Adriana Asti, Marina Malfatti, Giorgio Strehler, Franco Enriquez, Giuseppe Ferrara e Giancarlo Cobelli.
I biglietti si potranno acquistare presso:
Cassa del Teatro Auditorium dal lunedì al sabato ore 10-19
Cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato ore 16-19
nelle giornate di spettacolo nel teatro che ospita lo stesso da un'ora prima dell'inizio
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara