Laboratorio di filosofia
Laboratorio di fenomenologia: l'origine dell'opera d'arte
a cura di Tommaso Giongo dell'Associazione Culturale La Grottesca
Obiettivo
Partendo dal testo L'origine dell'opera d'arte del filosofo tedesco Martin Heidegger, si tenterà una delucidazione della sua ricerca fenomenologica sull'arte, guadagnando nello svolgimento stesso del laboratorio gli strumenti concettuali adeguati alla comprensione. Tale lavoro ermeneutico si concentra, all'interno dell'enorme mole di spunti condensati nelle pagine della trattazione heideggeriana, sulla sussistenza naturale (la materialità) che inerisce all'opera d'arte concreta, nonché sul modo di pensare il creare artistico a partire dalla comprensione così ottenuta della sussistenza materiale. Ripercorrendo l'indagine del filosofo friburghese, si tenterà infine di ottenere quella prospettiva sull'arte, il cui senso e orizzonte di comprensione risiede proprio nel pensiero dell'«Origine» che conclude il trattato.
Metodologia
Il lavoro da svolgere si configura come commento alla trattazione di Heidegger ed al suo modo di muoversi: la lettura del testo L'origine dell'opera d'arte rimane il riferimento costante e imprescindibile per la comprensione dei rimandi fatti valere durante il laboratorio. Non è perciò richiesta la conoscenza pregressa dei testi dello stesso autore, ma solamente la disponibilità a lasciarsi coinvolgere nel percorso dell'opera. L'edizione italiana di riferimento è quella edita da Bompiani (2006) nella raccolta Holzwege Sentieri erranti nella selva, e curata da Vincenzo Cicero.
Svolgimento
Gli incontri del laboratorio si terranno nella saletta multimediale al piano interrato della Biblioteca civica di Rovereto. Il laboratorio si compone di 9 incontri a cadenza settimanale: il sabato dalle 14:00 alle 16:00, dal 15/3 al 17/5 (saltando l'appuntamento del 19/4 in quanto la biblioteca sarà chiusa). Ogni incontro si concentrerà su una diversa porzione di testo de L'origine dell'opera d'arte, così da ripercorrerlo interamente nello svolgimento complessivo del laboratorio. Ai partecipanti viene richiesto di presentarsi a ciascun incontro avendo già letto la porzione di testo in oggetto (di volta in volta tra le 5 e le 10 pagine). Ogni incontro si aprirà con l'esposizione da parte di un partecipante della porzione di testo in esame, proseguirà con la discussione collettiva e si chiuderà con l'indicazione della porzione oggetto dell'incontro successivo nonché del successivo relatore, ovvero del partecipante che provvederà all'esposizione iniziale all'incontro successivo.