Le armi della Repubblica
Le problematiche della guerra e della pace sono al centro di un vivace dibattito che esprime orientamenti diversi e che coinvolge l'opinione pubblica e molti ambienti culturali e professionali.
Convinti che l'allargarsi degli orizzonti nei quali il nostro Paese si trova ad operare richieda che quel dibattito diventi un costume civile, gli organizzatori ritengono di proporre un appuntamento nell'ambito del ciclo "Le armi della Repubblica", questa volta dedicato ad un tema di particolare attualità e gravità - il post conflitto - che coinvolge soggetti eterogenei ma spesso compartecipi di imprese molto complesse e concrete.
I concetti stessi di guerra e di pace, che in questi anni hanno subito profondi mutamenti, suggeriscono di cercare un contributo di conoscenza proprio tra coloro che, muovendo da punti di vista spesso lontani ma da esperienze dirette, più di altri hanno riflettuto sulla drammatica realtà dei dopoguerra e sui tentativi di costruire nuove condizioni di pace.
A partire dalla definizione di guerra e di dopoguerra, dalla geografia delle aree martoriate dai conflitti e dalla esperienza di uomini e di donne, si affronteranno le problematiche della gestione del post conflitto e le risorse messe in campo, i problemi della sicurezza, dell'economia, della finanza e dell'industria nella ricostruzione, i nodi della protezione civile, il problema della eliminazione dei sistemi d'arma e delle bonifiche umanitarie, del coinvolgimento della società civile nei processi di ricostruzione.
Il convegno vuole aiutare a comprendere quali soggetti, quali risorse, quali programmi stiano operando in questo momento nelle società che stanno faticosamente uscendo da sanguinosi conflitti. Agli esponenti dell'industria, ai militari, ai rappresentanti di O.N.G. e di movimenti di opinione e pacifisti proponiamo un confronto aperto e senza preconcetti.
Il Museo Storico Italiano della Guerra (o.n.l.u.s.) di Rovereto è sorto nel 1921 come Museo dedicato al Primo conflitto mondiale e, successivamente, alle guerre del Novecento; raccoglie a fini espositivi e di studio documenti e materiali relativi a quei conflitti e considera i temi della guerra e della pace del nostro tempo tra gli ambiti della sua attività di ricerca.
L'Associazione Mine Action Italy (M.A.I.), con sede a Brescia, opera nel campo delle iniziative umanitarie e formative con riferimento ad attività di sminamento e bonifica, interagisce con la Fondazione "Don Carlo Gnocchi" e i chirurghi volontari del GICAM ed ha ottenuto da parte del Ministero Affari Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo l'approvazione del finanziamento relativo al progetto "Ospedale dei bambini in Sierra Leone".
S.E.I. - Società Esplosivi Industriali s.p.a. di Ghedi (Brescia) nell'ambito dei propri programmi di ricerca, ha avviato negli anni scorsi uno studio perla definizione di un sistema di sminamento umanitario.
Dopoguerra
Due film e un convegno
In occasione del convegno, in collaborazione con l'Associazione Nuovo Cineforum Rovereto, viene proposta al Cinema Rosmini di via Paganini anche la visione di due film che portano il nostro sguardo dentro due dei tanti dopoguerra che il nostro tempo continuamente vive:
giovedì 29 settembre ore 21
Buffalo soldiers [Army go home]
di Gregor Jordan, USA 2001
con Joaquin Phoenix, Ed Harris, Dean Stockwell
venerdì 30 settembre ore 21
Homecoming [Tornando a casa]
Jon Jost, USA 2004
con Stephen Taylor, Ryan Harper Gray
Lingresso alle proiezioni è gratuito
venerdì 30 settembre
10.45 Presentazione
11.00 Presidente della Provincia autonoma di Trento Sindaco di Rovereto Parole di saluto
11.20 Nicola Labanca coordinatore
PROLUSIONE
11.30 Gian Enrico Rusconi Università di Torino, ISIG Trento Le guerre interminabili
I SESSIONE STORIA, GEOGRAFIA, SOCIETÀ
12.00 Nicola Labanca Università di Siena Definizioni del post conflitto Alfonso Desiderio "Limes" La geografia del post conflitto
12.40 Pausa pranzo
II SESSIONE" RISORSE UMANE E TECNOLOGIE
14.00 Giuseppe Cucchi coordinatore
Giorgio Battisti Esercito Italiano Gli Alpini in Afghanistan
Michele Nones Istituto Affari Internazionali Il supporto dell'industria alle esigenze delle Forze Armate
Daniele Riggio Divisione Diplomazia Pubblica, Segr. Interno Nato Il contributo della Nato al processo di stabilizzazione afghano nell'era post-talebana
Marco Mayer Università di Firenze I civili nelle operazioni di peace keeping
Stefano Silvestri Istituto Affari Internazionalli La sicurezza
Giuseppe Antonio Di Iulio Arma dei Carabinieri M.S.U. Multinational Specialized Unit
Alessandro Politi Nomisma Ricostruzione ed equipaggiamento delle Forze Armate nel post con- flitto
16.15 Pausa caffè
III SESSIONE ECONOMIA, FINANZA, INDUSTRIA
16.30 Nicola Bellini coordinatore
Nicola Bellini Scuola Superiore S. Anna, Pisa Aspetti economici, finanziari e industriali del post conflitto
Micol Guarneri Microfinanza Il microcredito
Giuseppe Zampaglione Banca Mondiale Strumenti finanziari e sviluppo
Michele Nardelli Osservatorio sui Balcani Fra economia criminale e sviluppo locale autocentrato. la "Strada dell'acqua" nella Serbia centrale
Sebastiano Cipriano Guardia di Finanza Patologia dell'economia postbellica
Paolo Prudente Selex Sistemi Integrati
Lino Laganà Selex Communication Aziende italiane impegnate in aree di post conflitto
Giuseppe Carta Società Consortile Iveco OTOMELARA Tecnologia e sicurezza nei veicoli da combattimento
Giuseppe Altavilla MBDA Italia s.p.a. Sistemi MBDA di sminamento per requisiti militari e civili
19.00 Interventi del pubblico e discussione
19.30 Sospensione dei lavori
sabato 1 ottobre
IV SESSIONE ARMI E TERRITORIO
8.45 Francesco Terreri coordinatore
Francesco Terreri Microfinanza Armi e territorio
Chiara Buonaiuti RES Toscana Controllo e prevenzione
Fabio Mini RFC, Reclutamento Forze di Compleroentamento, Firenze Dalle Forze Armate nazionali alle Private Military Contractors
Mario Pellegrino HOIG, Humanitarian Oemining Italian Group Bonifica del territorio. Strategie per la cooperazione post conflitto nella bonifica umanitaria
Ermanno Aloia Genio Aeronautico Ricostruzione delle strutture aeroportuali militari/civili e della navigazione aerea in Kosovo
Oreste Molino Marina Militare Bonifica dalle mine navali nel Golfo Arabico
Carlo Jean Sogin SPA Distruzione di materiali bellici e di impianti produttivi e denuclearizzazione nel post guerra fredda
10.45 Pausa caffè
V SESSIONE DEMOCRAZIA E SOCIETÀ
11.00 Stefano Silvestri coordinatore
Maurizio Melani Rappresentante dell'Italia nel Comitato Politico e di Sicurezza della UE La diplomazia postbellica
Vittorio Emanuele Parsi Università Cattolica di Milano Ricostruzione della democrazia
Massimo Toschi Assessore alla Cooperazione internazionale, Perdono e Riconciliazione tra i popoli Regione Toscana Le vittime giudicano la guerra
Monica Maggioni Giornalista RAI Donne e uomini nel post conflitto
Gianfranco De Maio Medici senza frontiere La sanità nel post conflitto
Michele Cesari Caritas Italiana La solidarietà sociale
Mauro Cereghini Osservatorio sui Balcani I media e l'informazione
Elio Sommavilla Water far lite Esperienze di formazione professionale
13.25 Interventi del pubblico e discussione
14.00 Chiusura dei lavori
organizzazione: Museo Storico Italiano della Guerra - Mine Action Brescia - S.E.I. spa Ghedi (Bs)