Lev
Stagione di prosa di Rovereto 2011/2012
Ztl-pro / Santasangre Kollatino Underground
Lev
Muta Imago
Ideazione Glen Blackhall, Riccardo Fazi, Claudia Sorace,
Massimo Troncanetti
Regia Claudia Sorace
Drammaturgia/Suono Riccardo Fazi
Realizzazione scena Massimo Troncanetti
Vestiti Fiamma Benvignati
Registrazioni: canto Irene Petris, pianoforte Marco Guazzone
Con Glen Blackhall
Foto di scena Laura Arlotti
Produzione Muta Imago 2008
Coproduzione Ztl-pro / Santasangre Kollatino
Underground
in collaborazione con Inteatro / Scenari Danza 2.0 Amat,
con il sostegno di Regione Marche Assessorato alle
Politiche | Giovanili e Ministero per le Politiche Giovanili e Attività sportive
e in collaborazione con Kilowatt Festival
Con il sostegno di AgoràKajSkenè (Aksé - Crono 2008) e
Demetra - Produzioni Culturali
Spettacolo segnalato al Premio tuttoteatro.com - Dante Cappelletti 200
Lev parte dal silenzio, ma è pieno di storie; sembra una perdita ma è una lotta, una ricerca, unavventura. Ha la forma di un viaggio verso casa.
Abbiamo costruito uno spettacolo sullo sguardo di Lev Zasetsky, paziente di Alexander Lurja, celebre neuropsichiatra russo. Abbiamo scoperto tra le pagine del suo diario una vertigine che parlava di noi e di come ci sentiamo ora. Abbiamo lavorato un anno per cercare di avvicinarci il più possibile a un mistero che ci affascina. Un mistero che affiora, a tratti, che dura poco e presto scompare. Inafferrabile, si concede per attimi e chiede una costante attenzione perché non vada sprecato.
Lavoravamo e ci chiedevamo, in continuazione: cosa ha a che fare con noi la storia di un soldato russo che a seguito di una ferita alla testa, perde la capacità di ricordare? Perché vogliamo raccontarla, cosa di essa vogliamo trattenere e cosa dimenticare? Perché continuiamo a leggere e rileggere le pagine di un diario che parlano di una vita intera passata a combattere nel tentativo di ricostruire unidentità, una vita?
La riflessione sul doppio, la perdita, la mancanza (
) Questi ragazzi sono una assoluta promessa mantenuta del giovane teatro italiano.
Carlo Orsini / Rolling Stone
Biglietti:
Servizio Primi alla prima presso sportelli delle Casse Rurali Trentine a partire da 20 giorni prima della data dello spettacolo
Biglietteria Auditorium Melotti il giorno dello spettacolo dalle ore 20
organizzazione: Comune di Rovereto Assessorato alla Contemporaneità