Lezione d'Europa
Con Giorgio Napolitano
Programma:
- lunedì 3 aprile alle 20.30 e alle 22.00
- martedì 4 aprile alle 7.00 e alle 15.00
- domenica 9 aprile alle 10.00, alle 15.00 e alle 20.30.
Sull'onda del dibattito seguito alle celebrazioni - svoltesi sabato scorso - per i 60 anni dalla firma dei trattati di Roma che hanno gettato le basi dell'Unione europea, History Lab propone il punto di vista di Giorgio Napolitano sulle questioni europee in una prospettiva storica. Si tratta della registrazione dell'incontro svoltosi con il presidente Napolitano, dopo la visita alla mostra della Fondazione Museo storico del Trentino “35-45 Guerre e totalitarismi in una regione di confine”. Una sorta di “lezione di storia e di Europa” che si è tenuta alle Gallerie il 12 settembre 2016.
Nel video, il presidente Napolitano, rispondendo alle domande di alcuni rappresentanti degli studenti trentini, si è soffermato anzitutto sull'importanza del passato - e della comprensione di quel passato - per interpretare e affrontare le dinamiche del presente. Un presente in cui si innalzano muri e fili spinati e alcuni paesi si sfilano in modo più o meno netto dalla causa europea.
Una tendenza, quella di richiudersi nei propri ristretti confini, molto pericolosa ed, ancor più, anacronistica visto che – dice Napolitano – per riconquistare la causa europea bisogna ripartire da un discorso sul mondo.
In una visione più ampia si deve gestire anche l'inarrestabile flusso di migranti che approdano in Italia e non solo: Giorgio Napolitano non si sottrae a una riflessione su questo tema, rispondendo ad una specifica domanda di uno degli studenti.
Il discorso si sposta poi sul piano più strettamente storico. “Occorre molta attenzione alla storia e noi scontiamo da almeno dieci, quindici anni un decadimento della ricerca storica ma anche della semplice passione per la storia. Perciò ben vengano iniziative come questa” così il presidente commenta la mostra “1935-45. Guerre e totalitarismi in una Regione di confine” allora ospitata a Le Gallerie di Piedicastello.
Alcuni passaggi sono dedicati poi alla storia trentina. Alcide De Gasperi e Cesare Battisti vengono definiti, pur nella loro diversità, grandi autonomisti. Persone che hanno contribuito a lasciare a questa terra un'eredità molto importante – una sorta di “capolavoro storico” lo ha definito Napolitano: l'autonomia del Trentino Alto Adige, un'istituzione che non può essere “superficialmente messa in discussione”.
Visibile anche in streaming su hl.museostorico.it
organizzazione: Fondazione museo storico del Trentino