Niccolò Tommaseo (1802-1874): dal primo esilio al secondo esilio
A duecento anni esatti dalla nascita (9 ottobre 1802), lAccademia degli Agiati celebra Niccolò Tommaseo in un convegno internazionale di studi, organizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Rovereto.
Al Trentino, e in particolare a Rovereto dove soggiornò a più riprese, il grande scrittore dalmata si sentì sempre fortemente legato per debiti d'affetto e per affinità culturali: «da uomini del Trentino - scriverà nel 1859 - io attinsi l'affetto d'Italia e di Dante, l'amore delle toscane eleganze e delle arti belle, i primi elementi di quella filosofia italiana che il grande Roveretano in tutta la nazione instaurò e che merita di divenire europea». Tra i suoi corrispondenti spesso i più intimi - figurano numerosi Agiati: oltre naturalmente ad Antonio Rosmini, Tommaso Gar, Antonio Gazzoletti, Francesco Antonio Marsilli, Luigi Sonn, Vittore Ricci, Bartolomeo Malfatti, Giovanni Battista a Prato, e altri trentini come Francesco Lunelli, Simon Michele Tevini e Niccolò Filippi, lindimenticabile «amico della stua giovinezza» con cui intrattenne un sodalizio intellettuale rivelatosi, alla fine, secondo soltanto a quello con Rosmini. I trent'anni circa che vanno dal cosiddetto «Primo esilio» al rientro definitivo a Firenze e all'Unità risultano come i più Intensi nellattività di Tommaseo: le relazioni in programma intendono rivisitarne gli aspetti più significativi, pur non contemplando, per scelta precisa, né il rapporto con il filosofo roveretano, cui lAccademia ha già dato ampio rilievo in occasione del bicentenario della nascita, né il romanzo Fede e Bellezza, oggetto negli ultimi anni di ripetute, quanto minuziose analisi.
Nella stesura del programma, l'Accademia si è avvalsa della collaborazione del Centro Interuniversitario di Studi Veneti (CISVE) e delle università di Belgrado e Montenegro, a riprova di una tradizione di apertura culturale che costituisce da sempre il suo patrimonio più prezioso.
Il Presidente Livio Caffieri
L'Assessore alla Cultura Sandra Dorigotti
MERCOLEDÌ 9 OTTOBRE
- 15.00 Indirizzi di saluto
- 15.30 Relazioni
Presiede Livio Caffieri (Presidente dell'Accademia Roveretana degli Agiati)
Manlio Pastore Stocchi (Padova Accademia degli Agiati), Storia civile nella letteraria: Tommaseo e la cultura veneta
Piergiorgio Pozzobon (Treviso),Tommaseo e l'avventura editoriale dei Versi facili per la Gente difficile
La silloge litografica parigina, recente recuperata, è qui riproposta nella sua veste originaria in un'edizione critica e commentata che l'Accademia Roveretana degli Agiati e le Edizioni Osiride hanno voluto per celebrare il bicentenario della nascita di Niccolò Tommaseo.
Arnaldo Soldani (Udine), Tommaseo metricologo
- 21.00 Sala Filarmonica, C.so Rosmini, 86 Concerto: Musiche tradizionali della memoria trentina ed europea. Nostalgie mòcbene, klezmer, tzigane eseguito dall'Orchestra «Destràni Taràf».
GIOVEDI 10 OTTOBRE
- 9.30 Relazioni
PresiedeManlio Pastore Stocchi (Padova - Accademia degli Agiati)
Adone Brandalise (Padova), Strategie dell'intimità. Note sul Diario intimo
Maria Grazia Pensa (Padova), Tommaseo commentatore di Dante
Nikŝa Stipĉević (Belgrado), Il fenomeno del plurilinguismo letterario nelle Scintille del Tommaseo
- 15.00 Relazioni
PresiedeFrancesco Bruni (Venezia)
Giorgio CusateRi (Pavia - Accademia degli Agiati) Tommaseoe l'idea romantica di Volk
Carmen Flaim (Verona - Accademia degli Agiati) Tommaseo e la cultura tedesca
Mirjana Drndraski (Belgrado) Tommaseo e la poesia popolare serba: tra estetica e psicologia
Sergio Bonazza (Verona) La ricezione di Tommaseo in Serbia e in Croazia
VENERDÌ 11 OTTOBRE
- 9.30 Relazioni
Presiede: Erasmo Leso (Verona)
Alessandra Zangrandi (Verona) Tommaseo e il racconto storico
Donatella Rasi (Padova) L'amico degli anni miei primi: Tommaseo e il trentino Niccolò Filippi
Paola Maria Filippi (Bologna - Accademia Agiati) Tommaseo e l'educazione della donna
-15.00 Relazioni
Presiede: Mario Allegri (Verona - Accademia degli Agiati»
Marzia Pieri (Siena) Tommaseo e il teatro
Erasmo Leso (Verona) La lingua del Tommaseo politico
Zeliko Djuric (Belgrado e Montenegro) Un'eredità novecentesca: D'Annunzio lettore di Tommaseo
Interverranno:
Renato Camurri, Giuseppe Osti, Fabrizio Rasera, Cristina Stevanoni
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati - Comune di Rovereto Assessorato alla Cultura