Noi credevamo
Nuovo Cineforum Rovereto. Inverno 2011
Italia, 2010
Titolo originale: Noi credevamo
Genere: Drammatico, Storico
Durata: 204'
Regia: Mario Martone
Cast: Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Francesca Inaudi, Andrea Bosca, Edoardo Natoli, Luigi Pisani, Andrea Renzi, Renato Carpentieri, Guido Caprino, Ivan Franek, Stefano Cassetti
Tre ragazzi del sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'unità d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate tragicamente dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinità, slanci ideali e disillusioni politiche. Sullo sfondo, la storia più sconosciuta della nascita del paese, dei conflitti implacabili tra i "padri della patria", dell'insanabile frattura tra nord e sud, delle radici contorte su cui sì è sviluppata l'Italia in cui viviamo.
La stagione risorgimentale raccontata in tre movimenti. Seguendo le vicende di Domenico, Angelo e Salvatore, Martone ripercorre la storia d'Italia dal 1828 al 1862 incrociando personaggi di finzione ed episodi storici. Spegnere 150 candeline non è cosa da tutti i giorni. Per onorare un'occasione tanto speciale Martone tira fuori dal cilindro un miracolo di civismo cinematografico e disegna uno stupefacente affresco dell'Italia prima dell'Italia. «Noi credevamo è il film italiano più politico di questo inizio secolo: saggio ragionato e lucido sulle storture che resero l'Italia unita e di cui ancora oggi subiamo le conseguenze culturali; sentita e ispirata messa in scena del fallimento di ogni sacrosanta utopia democratica». Più utile di un manuale di storia e di qualsiasi pistolotto moralista sul patriottismo degli italiani, un film che emoziona come l'inno di Mameli a una finale dei mondiali.
organizzazione: Associazione Nuovo Cineforum Rovereto