Non si sa come
Stagione Teatrale di Rovereto 2009/2010
Sicilia Teatro
Non si sa come
di Nicola Fano e Sebastiano Lo Monaco da Luigi Pirandello
con Sebastiano Lo Monaco, altri cinque attori e tre musicisti in scena
regia di Sebastiano Lo Monaco
Che Sebastiano Lo Monaco sia un attore pirandelliano è cosa nota.
Ha studiato e sviscerato lautore siciliano, rappresentandolo di frequente, trovando una propria vicinanza con il suo travaglio, con quel suo mondo irto di ossimori e contraddizioni. Di più: Lo Monaco è anche un artista che ama mettersi in gioco coraggiosamente.
E in questo Non si sa come lo fa con molta evidenza. Innanzitutto si impegna a tutto tondo, come protagonista, certo, ma anche nel ruolo di regista e di coautore assieme a Nicola Fano. Coautore, perché quella a cui assisteremo è in realtà una rilettura-omaggio della penultima opera di Pirandello.
Il plot originale vi è chiaramente evocato, ma il contesto in cui è inserito appare nuovo: ci si rifà infatti alla comicità popolare dellepoca dei telefoni bianchi, alla quotidianità di lustrini e canzoni di una compagnia di Rivista scritturata per una crociera.
Non è una parodia di Pirandello (anche se i comici di Rivista, le canzonette popolari e gli sketch sono quanto di meno gli è familiare) -scrivono Lo Monaco e Fano - al contrario è un omaggio estremo a Pirandello, perché infila una sua trama in un contesto sociale che gli è lontanissimo, quello della comicità popolare. Con lobiettivo di dimostrare che le tematiche pirandelliane resistono anche oltre i propri confini drammaturgici, storici e sociali.
In scena avremo - oltre ad alcuni musicisti - due coppie di attori e un tecnico-amministratore, che compongono la compagnia guidata da un uomo che chiamano il Conte: dai modi sembra un aristocratico, ma di certo è decaduto (come dimostra la sua tendenza a filosofeggiare). Si scopre poi che le due coppie sono legate anche da un segreto: in passato ognuno dei due uomini ha consumato una passione con la moglie dellaltro.
Non si comprende se le tensioni amorose siano sopite, di certo il Conte si diverte a chiosare realtà, aspirazioni e destini. Il tutto tra una prova e laltra, tra una canzone e laltra, nel vitale ripetersi della loro vanità comica. Fino al colpo di scena finale, quando i tradimenti saranno rivelati e la realtà apparirà in tutto il suo dramma anche al Conte.
organizzazione: Comune di Rovereto Assessorato alla Cultura