Notturno pirandelliano
Stagione Teatrale di Rovereto 2004/2005
Notturno pirandelliano
La carriola | L'uomo dal fiore in bocca
di Luigi Pirandello
con Michele Placido
regia Michele Placido
Michele Placido regala ai due brevissimi ma splendidi testi una nuova interpretazione. Tratteggia due personaggi concreti, coerenti e compatti, li disegna pacati, ma sa gonfiarli di angosce e amarezze, con calorosa partecipazione e con le alterazioni della sua voce pastosa e un po' arrochita. Con La carriola viene messo in scena lo sdoppiamento della personalità e la dialettica tra la maschera e il volto: l'uomo vive in una relatività esistenziale che lo rende diverso da quanto ci si potrebbe aspettare. Protagonista dell'atto unico è un avvocato, ottimo padre di famiglia, professore di diritto, serio ed ineccepibile. Un giorno al ritorno da un viaggio si assopisce in preda ad una sensazione strana e nuova; prendendo coscienza di sé, vede finalmente la forma entro la quale è stato costretto a vivere ogni giorno e vorrebbe ribellarsi, ma non ne ha la forza o la possibilità.
Unica valvola di sfogo un semplice atto, un gesto infantile nell'intimità più appartata del suo studio: afferra la sua cagnetta costringendola a fare la carriola.
L'uomo dal fiore in bocca è la rappresentazione del dramma del personaggio pirandelliano inquadrato in particolari stati d'animo ed atmosfere, dove un sommesso e delicato lirismo non riesce a cancellare l'amara e dolente realtà di un destino beffardo e malizioso. L'uomo che sembra attaccato alla vita ne è in realtà lontano, perché sta vivendo una vita inautentica. Capace di vivere appieno è colui che dalla vita si sente distaccato a causa del suo male incurabile.
Biglietti in vendita:
Servizio Primi alla Prima (da 10 giorni prima dello spettacolo)
Biglietteria Auditorium Melotti il giorno dello spettacolo dalle 20.00
organizzazione: Comune di Rovereto Assessorato alla Cultura