Novi Sad. I giorni freddi
Presentazione del libro
Novi Sad. I giorni freddi
di Danilo Ki e Alexamdar Tima (2012, ADV editore)
Alla presentazione del libro interverranno:
DEVAD KARAHASAN, scrittore;
GORAN LEVI, presidente della comunità ebraica di Novi Sad;
PIERO DEL GIUDICE, editore
La serata sarà moderata daENRICO FRANCO, direttore del Corriere del Trentino
aprirà con i saluti di LUISA CHIODI, direttrice Osservatorio Balcani e Caucaso;
MICHELE NARDELLI, presidente del Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani;
FABRIZIO RASERA, presidente dell'Accademia degli Agiati
L'incontro è organizzato dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani in collaborazione con Osservatorio Balcani e Caucaso.
Novi Sad. I giorni freddi racconta uno dei più tragici capitoli della Shoà in Jugoslavia, affidando la narrazione a due testimoni d'eccezione.
Danilo Ki e Alexamdar Tima, entrambi originari della Vojvodina, nel gennaio 1942 avevano 6 e 17 anni e sarebbero diventati i maggiori scrittori dei Balcani, comprimari dei grandi del Novecento europeo.
Una proposta editoriale singolare, in cui tutto il ritorno alla storia e alla verità storica si compie grazie a pagine di alta letteratura.
21-24 gennaio 1942. Vojvodina, regione di confine tra Serbia e Ungheria, per secoli crocevia di scambi tra tedeschi, serbi, ebrei, ungheresi | Lesercito ungherese occupa Novi Sad e la Vojvodina da poco meno di un anno. La Jugoslavia è stata invasa i primi giorni dellaprile 1941 da Germania, Italia, Ungheria, Bulgaria. Ai primi moti partigiani polizia ed esercito ungherese rispondono con il genocidio. Fucilazioni, mutilazioni, deportazioni. A Novi Sad viene eliminata lintera comunità ebraica, decimata la comunità serba, ma anche tzigani, ruteni, vengono indiscriminatamente rastrellati alla caccia degli oppositori politici e dei membri della prima resistenza.
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati - Centro Studi Riccardo Zandonai - Edizioni Osiride