Nuovo Cineforum Rovereto. Autunno 2004
A colmare i desideri dei cinefili roveretani rimasti di recente inappagati giunge, in un periodo nel quale l'offerta cinematografica è particolarmente ridotta a causa della chiusura per lavori dell'unica sala cittadina, la programmazione autunnale del Nuovo Cineforum Rovereto. Dodici le pellicole in cartellone a partire da martedì 28 settembre, dove verrà dato particolare risalto al giovane cinema italiano e ad alcune delle migliori opere prime uscite e premiate nei recenti festival internazionali.
La rassegna si aprirà con la proiezione di Dopo mezzanotte di Davide Ferrario, un intreccio di commedia, noir e melodramma che vede protagonisti Martino, ragazzo timido e sognatore che lavora a Torino come custode notturno della Mole Antonelliana e Amanda, che in fuga dalla polizia trova rifugio nelle stanze del Museo del Cinema. Vincitore del Premio Caligari al Festival di Berlino, un piccolo film sincero e amorevole, un omaggio al cinema che valorizza con sensibilità tutto ciò che tocca.
Seguirà, lunedì 4 ottobre, l'ultima opera del sempre più convincente Matteo Garrone, che in Primo amore racconta la storia dell'incontro tra Sonia, giovane donna fragile e sensibile, e Vittorio, artigiano disturbato e ossessivo. In una Vicenza dalla tranquilla ma inquietante quotidianità si sviluppa tra i due un rapporto malato e ambiguo, raccontato da Garrone per mezzo di una regia scarna e laconica capace di "far vivere" gli attori sullo schermo e di raggelare con una lucidità tagliente e inconsueta.
Ad Una storia americana, uno dei film americani più interessanti degli ultimi anni, è dedicata la proiezione del 12 ottobre. La ricostruzione dell'odissea giudiziaria subita negli anni Ottanta da una famiglia newyorkese è raccontata attraverso un sapiente intreccio di interviste e straordinari filmati amatoriali (Gran Premio al Sundance Festival e candidato all'Oscar).
Seguirà Uzak, opera prima del giovane regista turco Nuri Bilge Ceylan e Gran Premio della Giuria a Cannes, in cui si narra del rapporto tra Yusuf, che ha lasciato il paese natio per lavorare su una nave in partenza da Istanbul, e Mahmut, un suo parente fotografo che si trova costretto ad ospitarlo in casa. Ambientato in una Istanbul irriconoscibile, un film intimo e stralunato segnato da una perfetta e malinconica eleganza.
Il 26 ottobre è la volta di Ghost world, un teen movie americano acuminato, sarcastico e feroce, costruito intorno alle inquietudini adolescenziali di due ragazzine che finite le scuole superiori, devono decidere cosa fare delle loro vite.
Si torna quindi in Italia con La spettatrice di Paolo Franchi, uno dei debutti più convincenti degli ultimi anni, già premiato con la Rosa camuna al Bergamo Film Meeting. È la storia, densa di atmosfere kieslowskiane, dell'amore tra Valeria, una ragazza chiusa e solitaria, e Massimo, un quarantenne che vive nello stabile di fronte al suo.
Il cinema mediorientale è rappresentato da un'insolita pellicola iraniana, quell'Oro rosso in cui Jafar Panahi, lontano dai rischi legati alla "maniera iraniana" del cinema autoriale, narra di un universo islamico inedito e complesso, una Teheran metropolitana e "borghese" in cui Ali e Hussein progettano di rapinare una gioielleria per potersi sposare.
Spazio al cinema coreano, senza dubbio una delle cinematografie più interessanti e vitali del panorama internazionale, con il primo film distribuito in Italia dell'ormai grande Kim Ki-duk, recente Gran Premio per la Regia a Venezia. In Primavera, estate, autunno, inverno
e ancora primavera ambienta in un piccolo lago lontano dal mondo il singolare percorso di formazione di un bambino che con l'avvicendarsi delle stagioni apprende da un vecchio monaco gli insegnamenti della vita. Un film di lancinante bellezza dove si alternano crudeltà e innocenza, piacere e dolore, giovinezza e maturità, desiderio e ossessione.
Ancora cinema italiano con Le conseguenze dell'amore di Paolo Sorrentino, il quale mescola mafia, soldi e solitudine in un raffinato noir d'autore che lo conferma come uno dei più importanti giovani registi italiani.
Altra opera prima è quella, folgorante, del messicano Carlos Reygadas, che in Japón (Camera d'or al Festival di Cannes 2002) racconta le piccole emozioni quotidiane di un uomo che, alla ricerca di un luogo dove prepararsi alla morte, trova alloggio in un paesino dove ritorna alla vita grazie all'amicizia con un'anziana donna: un racconto coraggioso e struggente sulle piccole emozioni nascoste nelle pieghe del quotidiano.
Spazio quindi ad una scanzonata e sbilenca commedia tedesca dal taglio documentaristico, Schultze vuole suonare il blues,opera prima di Michael Schorr premiata a Venezia 2003, incentrata sulle vicende di un pensionato annoiato e rubicondo di una piccola città di minatori della Sassonia che, tra una partita a scacchi e una birra, coltiva la passione per la fisarmonica.
Si chiude con la riproposta di un capolavoro del muto, quell'Aurora con cui Friedrich Wilhelm Murnau inaugurava la propria stagione americana e reinventava l'espressionismo. Uno spettacolo magistrale, un impasto di mélo, commedia e tragedia, uno dei più grandi film d'amore di sempre.
La rassegna, resa possibile anche grazie all'intervento di numerosi soggetti privati che hanno "adottato" singole pellicole, si terrà come di consueto presso il Cinema Teatro Rosmini di via Paganini. Ingresso con tessera (27 euro per 12 entrate, 9 euro per 2 entrate). Agevolazioni per gli studenti dell'Università di Trento grazie all'intervento dell'Opera Universitaria. Informazioni sul sito qui indicato
PROGRAMMA
martedì 28 settembre
Dopo mezzanotte Davide Ferrario, Italia 04
sostenuto dalla Cassa Rurale di Rovereto
lunedì 4 ottobre
Primo amore Matteo Garrone, Italia 04
sostenuto da Locanda delle Tre Chiavi
martedì 12 ottobre
Una storia americana Andrei Jarecki, U.S.A. 03
martedì 19 ottobre
Uzak Nuri Bilge Ceylan, Turchia 03
sostenuto da Azienda Multiservizi Rovereto
martedì 26 ottobre
Ghost world Terry Zwigoff, U.S.A. 04
sostenuto da Locos bar
martedì 2 novembre
La spettatrice Paolo Franchi, Italia 03
martedì 9 novembre
Oro rosso Jafar Panahi, Iran 03
sostenuto da Agrumi di Sicilia
martedì 16 novembre
Primavera, estate, autunno, inverno
e ancora primavera Kim Ki-duk, Corea del Sud/Germania 04
martedì 23 novembre
Le conseguenze dell'amore Paolo Sorrentino, Italia 04
sostenuto da Blu libri
martedì 30 novembre
Japón Carlos Reygadas, Messico/Germania/Olanda 02
sostenuto da Osteria del Pettirosso
lunedì 6 dicembre
Schultze vuole suonare il blues Michael Schorr, Germania 04
sostenuto da Salone Sandro Catarci
martedì 14 dicembre
Aurora Friedrich Wilhelm Murnau, U.S.A. 27
sostenuto dalla Cassa Rurale di Rovereto
organizzazione: Associazione Nuovo Cineforum Rovereto