Nuovo Cineforum Rovereto. Autunno 2011
Riprende la programmazione del Nuovo Cineforum Rovereto.
PROGRAMMA
11 ottobre
Angèle et Tony
di A. Dalaporte Fra 2010, 85
Il debutto nel lungometraggio della regista Alix Delaporte è una storia di solitudini, di conflitti, di cicatrici che non rimarginano, ma è soprattutto una storia d'amore. Una vicenda fatta di attese, conflitti, separazioni e lenti riavvicinamenti. Delaporte riannoda lentamente i fili di due esistenze interrotte, naufraghe, portando loro e noi a scoprire che c'è ancora un'alba dopo il crepuscolo. Un grande esempio di come il cinema possa rappresentare con efficacia lambiguità dei sentimenti senza smettere di raccontare il mondo in cui viviamo.
18 ottobre
Corpo celeste
di A. Rohrwacher Ita 2011, 98
Al suo esordio dietro la macchina da presa, Alice Rohrwacher (sorella di Alba) costruisce un film potente e vigoroso, accolto a Cannes come il miglior esordio femminile di sempre del cinema italiano (Mereghetti). Difficile fare un film così misurato, sincero, acuto, libero. Alice Rohrwacher ci riesce senza fatica, osservando, ascoltando, annotando, procedendo con sicurezza. Un capolavoro di rigore, intensità narrativa e visiva.
25 ottobre
Il ragazzo con la bicicletta
di L. e J.P. Dardenne Bel 2011, 87'
Nel loro film in assoluto meno cupo, i Dardenne prendono la rincorsa dal neo realismo e saltano avanti in una ruvida fiaba metropolitana. Il registro è quello rigoroso di sempre, ma stavolta fa capolino qualche raggio di luce e il dramma lascia il posto alla speranza. Fuor di dubbio uno dei migliori film della stagione, girato da due registi in piena forma, mani e occhi attenti, curiosi, pazienti, amorevoli. Da non mancare.
1 novembre
Tutti per uno
di R. Goupil Fra 2010, 90
Goupil mette in scena le scorribande di un gruppo di bambini nei giorni del loro apprendistato alla vita, fra giochi, fughe e alleanze contro la miopia di una burocrazia intollerante. Uno sguardo felicemente ribelle che ricorda il Truffaut de Gli anni in tasca, con la cinepresa ad altezza bambino.
8 novembre
Tatanka
di G. Gagliardi Ita 2011, 100
Liberamente ispirato a uno dei racconti de La bellezza e linferno di Roberto Saviano, il film di Gagliardi tallona con grande abilità un destino apparentemente segnato per ribaltare ogni facile determinismo e mostrarci quanto la forza di volontà possa salvare dallinferno dove si è nati.
15 novembre (Teatro Rosmini)
The Conspirator
di R. Redford USA 10, 122
Robert Redford ritorna dietro la macchina da presa dopo aver assimilato le lezione di Clint Eastwood e ci racconta il lato oscuro della storia americana. Un grande esempio di cinema civile.
22 novembre
Cirkus Columbia
di D. Tanovic Bs-Srb 2010, 117
Tratto dallomonimo romanzo di Ivica Djikic, Cirkus Columbia mostra tutta linsensatezza della guerra attraverso la rappresentazione dellattimo che precede lesplosione del conflitto. Era dai tempi di Kusturica che non si vedeva un film così intenso sulla dissoluzione della Jugoslavia e sulla guerra in generale.
29 novembre
Lo stravagante mondo di Greenberg
di N. Baumbach USA 2010, 107
Al terzo lungometraggio, Noah Baumbach (Il calamaro e la balena, Il matrimonio di mia sorella) si conferma a buon titolo lerede di Woody Allen, con cui condivide unirresistibile tendenza alla malinconia graffiante. Un meraviglioso esempio di registro tragicomico. Che a darne prova sia un mostro della commedia demenziale come Ben Stiller qui scavato, concentratissimo, quasi mai sorridente commuove e conforta.
6 dicembre
The Hunter
di R. Pitts Iran 2010, 90
Il «western neorealista» scritto, diretto e interpretato da Rafi Pitts è unopera anomala che brucia limmaginario classico del cinema iraniano. Qui ci si muove tra strade congestionate, periferie desolate e boschi selvatici. La forma è quella di un noir di denuncia dalla spettacolare forza civile e dalla sorprendente raffinatezza compositiva
13 dicembre (Teatro Rosmini)
Una separazione
di A. Farhadi Iran 2011, 123'
Già in A proposito di Elly Farhadi aveva dimostrato una straordinaria sapienza di sceneggiatore, attanagliando lo spettatore con una suspence che nasce miracolosamente dal quotidiano. Il nuovo film, mattatore all'ultimo Festival di Berlino con ben 3 orsi d'oro, è un meccanismo narrativo implacabile, che dietro la metafora del conflitto fra tradizione e modernità ci offre il ritratto di un paese dove il rispetto della legge non sembra sufficiente a risolvere i problemi.
20 dicembre
Lalbero
di Julie Bertucelli Fr/Aus 2010, 100
Bertucelli sa sedurre senza pretendere di farlo, lequilibrio tra magia e realtà miracolosamente non vacilla e alla fine usciamo dalla proiezione ammaliati e confermati nel pensiero che nessuno può raccontarci linfanzia come il cinema.
INFO
Come
Tessera associativa annuale 1
Abbonamento per undici proiezioni 33
Abbonamento ridotto per possessori di QT Card e studenti fino ai 25 anni 24
Ingresso singolo 5
Dove
Auditorium Fausto Melotti
(Il 15 novembre e il 13 dicembre al Cinema Teatro Rosmini - via Paganini 14)
corso Bettini 43 Rovereto
Quando
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21
L'ingresso è riservato ai soci con tessera.
Non è consentito l'ingresso ai minori di sedici anni.
Per cause dipendenti dalla distribuzione la data di alcuni spettacoli potrebbe variare.
www.cineforumrovereto.it
posta@cineforumrovereto.it
organizzazione: Associazione Nuovo Cineforum Rovereto