Obama e Putin. Dal Protocollo di Kyoto alla speranza di un nuovo trattato globale a Copenaghen
Oriente Occidente. Linguaggi
Stati Uniti - Russia Così lontani Così vicini
ANTONIO CIANCIULLO e MARIA GRAZIA MIDULLA
Obama e Putin. Dal Protocollo di Kyoto alla speranza di un nuovo trattato globale a Copenaghen
Riscaldamento globale, buco dellozono, inquinamento dellaria, della terra e dei mari, ghiacci che si sciolgono. Le due superpotenze del mondo occidentale ed orientale sono alle prese con una delle questioni più delicate dei prossimi anni: la salvezza del pianeta e della stessa umanità. La speranza passa attraverso un accordo complessivo e condiviso per uno sviluppo compatibile con la salvaguardia dellambiente e con un utilizzo non da predoni delle limitate risorse della Terra. Il fallimento del protocollo di Kyoto chiama tutte le nazioni, a cominciare anche da quelle che hanno maggiori responsabilità, proprio come Usa e Russia, a ricercare un trattato globale che ci metta al riparo dal rischio di un disastro ormai annunciato.
Antonio Cianciullo inviato di Repubblica, per cui cura il blog Eco-logica, segue da oltre 25 anni i temi ambientali. Per conto del giornale ha partecipato ai principali appuntamenti internazionali: dalle conferenze sullozono negli anni Ottanta allEarth Summit di Rio de Janeiro del 1992, dai reportage sui grandi disastri petroliferi agli appuntamenti sulla desertificazione. È laureato in filosofia. Tra i suoi libri: Atti contro natura, Ecomafia (con Enrico Fontana), Il grande cald,Far pace con il mercato (con Piero Capodieci) e Soft Economy (con Ermete Realacci).
Maria Grazia Midulla responsabile Programma Clima del WWF Italia, segue da molti anni le trattative internazionali nellambito del G8 e della Convenzione quadro sui Mutamenti Climatici. È stata per oltre un decennio capo ufficio stampa del WWF Italia, per poi svolgere il ruolo di responsabile delle Campagne Internazionali. Ha partecipato a tutte le conferenze nazionali sullEnergia convocate dal governo italiano, prendendo parte anche a numerose conferenze internazionali, in particolare al Summit dellONU su Ambiente e Sviluppo di Johannesburg nel 2002.
organizzazione: Ass. cult. Incontri Internazionali di Rovereto