Pezziduomo
Trento Estate 2007
Teatro
Pezziduomo
di Duccio Canestrini e Giovanni Battaglia
musiche originali Giusi Bizantino
regia Roberta Fossati
Lo spettacolo nasce dal dialogo tra due amici di vecchia data: un antropologo e un attore. Se fosse un viaggio, sarebbe un dirottamento: più che sviluppare dei temi li avviluppa. In effetti lo si può considerare il diario di un libero pensatore dove la sfera privata e quella sociale si intrecciano continuamente, così come i registi, il dramma e la complicità.
Il protagonista è uno sfollato dalla pazza folla, un cinquantenne caparbio che combatte contro il pensiero unico. Gli anglofoni lo direbbero HTQ, Hard to qualifay, difficile da inquadrare. Lo spettacolo si snoda in otto monologhi.
Ogni monologo tratta un argomento specifico e lo si potrebbe considerare come uno dei pezzi delluomo che si racconta. Un teatro come spazio interiore, un luogo dove pensare le nostre domande, dove mettere a nudo le fragilità, le contraddizioni della vita quotidiana. Lo spettacolo fa anche ridere, ma la comicità non è usata come arma di distrazione di massa, è invece funzionale ad alleggerire la fatica della resistenza umana.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara