Pinocchia
ALTRO TEATRO
TEATRO DEL NOVECENTO E DINTORNI
Drammaturgia contemporanea
scene di Guido Fiorato
musiche di Paolo Silvestri
costumi di Val Eri
«E una riflessione su una figura né di legno né di carne, che da soggetto animato può diventare amante. Geppetto è fondamentalmente un uomo solo che vuole riprendersi la sua infanzia. Ad attrarmi di più sono linizio e la fine del libro di Collodi: il padre-creatore che riempie la propria solitudine con una creatura giovane, e lintervento conclusivo nella pancia della balena dove in modo più esplicito la gioventù salva la vecchiaia»
(Stefano Benni, lautore)
Stefano Benni si è liberamente ispirato alla favola di Collodi per creare la sua Pinocchia, una storia tragicomica sul presente e di grande attualità. Al personaggio-burattino Benni innanzitutto cambia il sesso, riservandole quindi la facoltà umana di crescere. Pinocchia e Geppetto, personaggi, burattini, robot e replicanti, si muovono alla ricerca del meraviglioso paese dei balocchi fatto di abiti firmati e di vetrine di scarpe, di aerei che bombardano e di concerti di beneficenza e pacchi dono per bambini bombardati. E intanto Pinocchia cresce, diventando presto unadolescente folle e aggressiva, dominata da un Geppetto/Mangiafuoco. Finchè Pinocchia giungerà a comportarsi come una moglie e a questo punto il padre-partner assumerà i panni di un personaggio estraneo a Collodi, diventerà Barbablù per arginare lingombrante e ingestibile signora.
Uno dei temi centrali di questo lavoro è quello delleterno dissidio tra uomo e macchina. Mentre Geppetto è sempre vulnerabile in carne dossa, Pinocchia è di volta in volta mutante e icona appettitibile. Cè però un finale a sorpresa che rovescia la formula a tutto tondo di Collodi. Pinocchia tende a diventare umana e Geppetto scoprirà unaffinità impensabile, un limite senza rimedio. Un po ridicolo e un po amaro.
Benni ha scritto questo testo appositamente per il talento bizzarro e personalissimo di Angela Finocchiaro, lattrice comica tra le più serafiche, anti-sexy ed ironica che su questo personaggio si esprime così "mi sento imprevedibile come una burattina, non saprei interpretare il ruolo di una donna felice"
LUOGHI PREVENDITA: Cassea del Teatri Auditorium (da lunedì a sabato ore 10-19)
Cassa del Teatro Sociale (da lunedì a sabato ore ore 16.00-19.00)
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
AUTORE: Stefano Benni - INTERPRETI PRINCIPALI: Angela Finocchiaro, Bruno Stori, Gabriella Picciau, Giorgio Scaramuzzino - REGISTA: Giorgio Gallione - COMPAGNIA: Teatro dellArchivolto
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara