Pinocchioo!
Trento a Teatro
Anch'io a teatro con mamma e papà
Teatro del Canguro
Pinocchioo!
di Lino Terra, Fabrizio Valentini, Renato Patarca, Nicoletta Briganti, Natascia Zanni
musiche Gustavo Capitò
figure ed animazioni Nicoletta Briganti, Renato Patarca
impianto scenico e grafica Fabrizio Valentini
con Nicoletta Briganti, Renato Patarca,Umberto Rozzi,MauroVitali
regia Lino Terra
età consigliata: dai 5 anni
Pinocchio è sempre altrove, è sempre più in là...è sempre oltre! Se vogliamo parlargli lo dobbiamo inseguire... se vogliamo convincerlo di qualche cosa dobbiamo metterlo alla prova, aspettare che si bruci i piedi a causa della sua testardaggine...e solo allora, forse, avremo la sua attenzione. Pinocchio non appartiene al nostro mondo...a quello reale, adulto, al mondo delle regole...la sua è una dimensione deformata, surreale, a volte luminosa, colorata e ricca di suoni, altre volte lugubre, triste, quasi gotica. I personaggi che incontra sono spesso ambigui ed esagerati: assassini, truffatori, animali antropomorfi parlanti e pensanti. Le situazioni che si trova a vivere sono sempre esasperate come lessere ciuco da circo, cane da guardia, o addirittura ritrovarsi allinterno d un enorme pescecane o peggio impiccato ad un albero! E poi Pinocchio, al di là di tutto questo, è una bellissima favola traboccante poesia...nelle pagine di Collodi cè il malinconico desiderio dun padre senza figlio e cè lo stupore dellincontro tra un mondo quasi totalmente popolato da maschi e luniverso femminile. Un incontro che può avvenire attraverso le sembianze e le parole d una bambina, o attraverso la suadente condotta simile a quella d una mamma soltanto desiderata, oppure attraverso la saggia disponibilità di chi si comporta come un amica più grande, ma in ogni caso sempre un incontro magico e fatale con... un volto incorniciato da improbabili capelli turchini. Infine cè in Pinocchio il desiderio della normalità, condizione alla quale sotto sotto, tutti i più grandi trasgressori e anticonformisti anelano, ma che allo stesso tempo sono costretti a rifiutare perché troppo spesso tale condizione s accompagna a convenienza, conformismo e ipocrisia. E allora corri Pinocchio! Forse non ti raggiungeremo mai...ma per tutti noi, grandi e piccoli, sarà sempre divertente e misterioso correrti appresso per strade, stradine, campi e paesi. E se talvolta sarai costretto a qualche ingenua bugia...non ti preoccupare: il naso lungo può essere normale per un burattino, mentre per un bambino...beh, un bambino vero è sempre una benedizione del cielo, anche se a volte non dice tutta la verità!
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara