Polli d'Allevamento
Stagione Teatrale di Rovereto 2006/2007
Fondazione Giorgio Gaber / Teatro Filodrammatici
Polli d'Allevamento
il teatro canzone di Giorgio Gaber
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
musiche originali arrangiate da
Franco Battiato e Giusto Pio
Il titolo stesso annuncia una presa di distanza da quel movimento giovanile che andava via via trasformandosi. Per le strade e nelle piazze non si parla quasi più della vita. Alcuni scelgono strade prettamente politiche, altri prendono posizioni di tipo misticheggiante.Quello che in Libertà obbligatoria era un sospetto di massificazione qui si trasforma da una parte in un velleitario intervento politico, dallaltra in uno scadimento inerte che assomiglia sempre più ad una moda.
Giorgio Gaber e Sandro Luporini
È ritornato il Signor G.: è il poeta rock degli Estra Giulio Casale.
Sarà lui, riprendendo il racconto proprio dallultimo spettacolo di Gaber presentato dal Piccolo Teatro di Milano, a riportare lattenzione sullattualità di quel messaggio.
Dalla scomparsa dellartista, Polli di allevamento è la prima ri-proposta del teatro-canzone di Giorgio Gaber riconosciuta e prodotta dalla Fondazione a lui dedicata, in collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano.
Lo spettacolo, rappresentato nella stagione teatrale 1978/1979, lo si ricorda come il più dibattuto e provocatorio a tutti i livelli, avendo segnato uno dei momenti di maggiore rottura rispetto ai temi precedenti, e ha confermato Gaber protagonista assoluto del teatro canzone e al tempo stesso riferimento critico illuminante per unintera generazione.
Giulio Casale, rivelazione al Primo Festival Giorgio Gaber, poeta rock cantante degli Estra e cantautore (ha pubblicato nel 2002 lalbum Sullo Zero e nel 2005 lalbum In fondo al blu su etichetta Artes Records, che sarà ripubblicato in questi giorni con un brano inedito), ridà oggi voce a quelle atmosfere, riallestendo lopera con fedeltà assoluta alla produzione originale. Le basi musicali dello spettacolo sono quelle utilizzate dallo stesso Giorgio Gaber e splendidamente arrangiate da Franco Battiato e Giusto Pio, mentre limpostazione delle luci di scena segue il disegno originale di regia. La vera posta in gioco di questa riproposta da parte della Fondazione Gaber e del Teatro Filodrammatici è volerne dimostrare lattualità: il conformismo che allora Gaber individuava anche a sinistra è diventata oggi lindistinzione globale che racchiude tutti dentro una stessa etichetta, uno stesso copione: fuori dal quale è difficile un qualsiasi gesto, una qualsiasi parola.
Biglietti:
Servizio Primi alla prima presso sportelli delle Casse Rurali Trentine a partire da 20 giorni prima della data dello spettacolo
Biglietteria Auditorium Melotti il giorno dello spettacolo dalle ore 20
organizzazione: Comune di Rovereto Assessorato alla Cultura