Por las calles de Buenos Aires
I martedì del Rosmini
Por las calles de Buenos Aires
dalla Guardia vieja al Tango nuevo
di Astor Piazzolla
Lumière Ensemble
Flauto Cristina Bertoli
Bandoneon Marco Fabbri
Contrabbasso Marco Forti
Pianoforte Massimo Tagliata
Ballerini Veronica Lorenzoni, Cristiano DallAra
Programma
Los Mareados Tango J.C. Cobian
Adios Nonino Tango A. Piazzolla
Tinta Verde Tango A. Bardi
Gallo Ciego Tango A. Bardi
Poema Valseado Vals A. Piazzolla
Nocturna Milonga J. Plaza
Mi Refugio Tango J.C. Cobian
Oblivion Tango A. Piazzolla
La Payadora Milonga S. Piana
Vuelvo al Sur Tango A. Piazzolla
Mi Dolor Tango C. Marcucci
Milonga del Angel Tango A. Piazzolla
Absurdo Vals H. Esposito
El Puntazo Tango J. DArienzo
Cumparsita Tango G.M. Rodriguez
Libertango Tango A. Piazzolla
Il tango ha in sè la bellezza triste dei crepuscoli di Buenos Aires.
Chi lo canta non ha mai fretta di finire, è come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla, ne interpreta una languida malinconia. Chi lo suona, trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti: solitudine, nostalgia, desiderio, amore, felicità, dolore.
Por las calles de Buenos Aires è uno spettacolo di musica e danza che immerge lo spettatore nelle atmosfere dei barrios porteños dove il tango diventa metafora della vita e dellamore.
Tutta l'emozione del rituale di una coppia che per la durata di un tango, (L'amor de tres minudos) diventa un unico, armonioso corpo avvolto dalle note degli strumenti che suonano.
Tango come musica di sintesi nata dall'incontro di più culture, ma che nel giro di pochissimi anni ha saputo assumere caratteristiche talmente originali da connotare addirittura l'anima di tutto un popolo: quello argentino. Forse proprio per questo è sempre stato un po' difficile proporre il tango con modalità che in qualche modo si allontanano dagli stilemi originali.
Questa difficile sfida viene affrontata dal quartetto Lumière, che ci propone una sua personale interpretazione dei brani di autori come Plaza, Cobian, Bardi e Piazzolla, nei quali sarà facile ritrovare l'ardore e l'equilibrio affinati dall'esperienza di competenti concertisti, da anni impegnati tra la musica colta e il jazz.
Nel progetto Quartetto Lumière confluiscono tutte le varie suggestioni culturali, nonché le abilità strumentali e creative dei musicisti con i sensuali impasti timbrici del flauto e del bandoneon, che in più sezioni si sfidano in intricati e ricercati effetti percussivi e dove alla base della milonga si aggiungono in mirabile simbiosi la tecnica del contrappunto e l'impareggiabile freschezza dell'impressionismo compositivo, in una tensione virtuosistica che è solo del tango.