Portraits: Albania
Centro Teatro Ipotesi
di Massimo Calandri e Pino Petruzzelli
Interpretazione e regia di Pino Petruzzelli
Al pianoforte Etrita Ibrahimi
Salpiamo dall'Italia con in tasca una biografia dell'albanese più famosa al mondo, Madre Teresa di Calcutta, e sbarchiamo a Valona: il porto della disperazione. Il porto da cui ogni notte salpano gommoni carichi di uomini. Proprio da qui parte il viaggio/spettacolo di Petruzzelli e Calandri e prosegue attraverso le parole di artisti, scrittori, uomini d'affari, politici e gente incontrata lungo la strada, alla scoperta di un'Albania fuori dai luoghi comuni. Un'Albania che vien fuori da cinquant'anni di dittatura, forse la più feroce dei Paesi del blocco dell'Est. Ascolteremo le voci di chi ha osato protestare scrivendo due poesie ribelli e scontandolo con diciassette anni di galera, ascolteremo la voce delle cuoca di Enver Hoxha, ovvero la dittatura vista dalla cucina. E infine ascolteremo la musica che provocò le ire del dittatore, scritta da Feim Ibrahimi, il maggiore compositore albanese ed eseguita dal vivo al pianoforte dalla figlia Etrita Ibrahimi, affermata pianista.
organizzazione: Comune di Trento - Centro Servizi Culturali S. Chiara