Quatuor Bozzini | Claude Vivier | Malcolm Goldstein | Michael Oesterle | George Crumb
Transart 07
Music
Quatuor Bozzini
Claude Vivier > Pulau Dewata [arr. Michael Oesterle] (1977) 11 min Malcolm Goldstein > A New Song of many faces for In These Times (2002) 19 min
Weinverkostung degustazione vini
Michael Oesterle > Daydream Mechanics V (2001) 12 min
George Crumb > Black Angels (1970) 20 min
Leccellente quartetto darchi canadese Quatuor Bozzini alle prove con le sperimentazioni estreme della musica contemporanea: come gli originali esotismi balinesi di Claude Vivier in Pulau Dewata, omaggio ad un tempio divino scritto per quattro pianoforti, e qui ripensato per un quartetto darchi; o ancora le improvvisazioni strutturali di Malcolm Goldstein che lasciano poi spazio ai rituali astratti di Michael Osterle,
compositore che scava nella tradizione per reinventare meccanici processi musicali contemporanei. Emblema massimo della sperimentazione è il brano del compositore statunitense George Crumb che in Black Angels fa condurre ad un quartetto darchi
una lotta tra il bene e il male, ispirata forse dalla triste guerra del Vietnam in corso allepoca della composizione come lui stesso ricorda nelle note finished on Friday the Thirteenth, March 1970 in tempore belli. La tradizione stessa del quartetto darchi è messa qui in discussione, tanto che ad ogni strumento è associato un set di strumenti a cui si affiancano contributi vocali e rumoristici.