Ridere in versi
Trento Estate 2009
teatro
Erbamil
Ridere in versi
recital di poesia comica
con Fabio Comana e Antonio Russo
al sax Guido Bombardieri
Immaginate un attore, in piedi davanti ad un leggio, che interpreta una poesia con la voce calda, impostata, ricca di sfumature, con la dizione perfetta e le pause al punto giusto, sorretto dalla sua esperienza e da un sapiente pathos interpretativo.
Riuscite ad immaginarlo? Bene, dimenticatevelo!
Perchè i due attori, in piedi davanti ai loro leggii, non hanno ricevuto da madre natura una voce particolarmente ammaliante e soprattutto non hanno mai avuto voglia di impostarla, sottoponendosi a massacranti esercizi di dizione... Quando fanno delle pause... spesso è perchè non si ricordano cosa devono dire!
L'esperienza però non gli manca. Non si sa per quale misteriosa ed incomprensibile virtù calcano le scene ormai da parecchi anni, alla costante ricerca di un obiettivo: lavorare divertendosi.
E dopo tanti anni di spettacoli, saltando e correndo sul palco, caricando e scaricando furgoni, hanno scoperto - un pò per caso - che ci si poteva divertire anche stando fermi a leggere! ... anche se poi... proprio fermi del tutto non riescono a stare, è più forte di loro...
Così hanno pensato che due attori comici, alle prese con la poesia comico-umoristica, avrebbero potuto interpretarla con la dovuta leggerezza ed ironia, senza prendersi mai sul serio, giocando con i suoni delle vocali ed i ritmi della metrica, risvegliando con le parole immagini e riflessioni capaci di far vibrare l'intelligenza degli spettatori.
Questo hanno pensato. Ma non è mica detto che ci riescano sempre...
Perciò ogni replica è diversa dall'altra, è un viaggio ogni volta originale, con ampi spazi di improvvisazione, di ascolto delle reazioni in sala, di dialogo con il pubblico, di ritmi ed emozioni che cambiano.
A sorreggere i nostri "eroi" nella loro avventurosa ricerca sono stati scomodati autori da antologia scolastica come il Porta, il Trilussa o anche il Palazzeschi, oppure indimenticabili maestri come Eduardo De Filippo e Totò, poeti e scrittori contemporanei come Rodari, Piumini, Benni, Serra e molti altri.
C'è anche un omaggio al "demenziale", che ha segnato una pagina importante della cultura comica di questo paese e pare ormai dimenticato, citando autori (che spesso sono anche colleghi, se non addirittura amici) come il "Vate" Roberto Freak Antoni, Vasco Mirandola, Paolo Cananzi, ...
Capita a volte di vedere i due attori affiancati da un bravissimo musicista, in grado di creare atmosfere sonore di grande suggestione che elevano non poco il livello culturale dello spettacolo... ma è una rarità... pensata ad hoc dagli organizzatori per giustificare il prezzo del biglietto ("avrò mica pagato per vedere soltanto due tizi che leggono!...").
organizzazione: Comune di Trento - Centro Servizi Culturali S. Chiara