Rosencrantz e Guildenstern sono morti
Trapassatofuturo
Compagnia Teatrale Emit Flesti
Rosencrantz e Guildenstern sono morti
di Tom Stoppard
Con: Francesca Conci, Vito Cornacchia, Alessio Dalla Costa, Alessandro Franceschini, Massimo Lazzeri, Francesca Pegoretti, Luca Santuari
Luci e Scenografia: Marco Pegoretti, Alessandro Vallin
Regia: Rocco Sestito
vincitore al Festival Nazionale "Sipario d'oro" 2004 dei premi "Miglior Attore Protagonista", "Miglior Attore Non Protagonista" e "Miglior Allestimento Scenico"
Rosencrantz e Guildenstern sono morti è la tragedia di Amleto vissuta e narrata attraverso due suoi amici d'infanzia, Rosencrantz e Guildenstern appunto, che sono nel testo del grande bardo due personaggi secondari, trasportati nel mondo della commedia dell'assurdo e nell'atmosfera della commedia nella commedia. Quando un personaggio esce dalla tragedia shakespeariana entra nella commedia stoppardiana. È come se il pubblico teatrale vedesse, e nel nostro allestimento letteralmente, ciò che succede dietro la scena, riuscendo per la prima volta ad osservare cosa fanno i personaggi quando scompaiono dietro le quinte; solo che il dietro le quinte è la loro stessa esistenza che prosegue al di là delle azioni e delle parole assegnate loro da Shakespeare nel suo testo. Un'operazione rischiosa, quella stoppardiana, ma che ridà freschezza al dramma di Amleto avvicinandolo alla realtà teatrale moderna (seppur attraverso mezzi antichi, come i pageant, i palcoscenici ambulanti del teatro medievale Inglese), arricchendolo di comicità ed ironia amara e amplificando l'atmosfera magica e surreale dell'inizio della tragedia.
organizzazione: Compagnia Teatrale Emit Flesti - con il patrocinio del Comune di Trento