Rusticus. Don Lorenzo Guetti e le stagioni della solidarietà
Festival dell'economia
Il festival in piazza | Spettacoli
Opera teatral-corale sulla nascita della cooperazione in Trentino.
Testi di Mauro Neri
musiche di Giorgio Moroder e Giuseppe Solera
esegue il coro Croz Corona
Centodieci anni fa (nel 1898) moriva don Lorenzo Guetti, un prete di montagna che seppe leggere la sua realtà ecclesiale, ma anche culturale ed economica con lungimiranza e disponibilità al servizio.
A lui è, oggi, viene dedicato lo spettacolo RUSTICUS: un testo teatrale che ripercorre in sei quadri le tappe fondamentali della sua vita, accompagnato e ritmato da sei canzoni inedite e originali (testi di Mauro Neri e musiche di Giorgio Moroder e Giuseppe Solera) eseguite dal coro di montagna Croz Corona di Denno diretto da Renzo Toniolli.
Sarà quindi la canzone di montagna a raccontarci le condizioni di vita in una regione alpina di fine Ottocento, intrecciando i drammi della miseria, dellemigrazione e dello sfruttamento con i sogni di riscatto e con laffermarsi del movimento cooperativistico come alternativa economica ed etica capace di offrire occasioni di sviluppo e di progresso.
Le sei canzoni inedite:
La polenta
(Racconta per metafora le condizioni di vita del Trentino di fine Ottocento, rimarcando le profonde differenze tra ricchi e poveri, tra contadini e borghesi)
Regalo di Natale
(Le condizioni di vita del contadino dipendono sì dalla sua tenacia, dalla fertilità del campo e da come riesce ad organizzare il proprio lavoro, ma quando ci si mette anche la gelata, a rovinar i frutti del suo lavoro...)
La scuola serale
(Fu senzaltro opera meritoria dellimpero asburgico e delle centinaia di maestri che si resero disponibili, se anche per il ceto contadino listruzione non fu più un sogno)
La valigia
(In molti non seppero resistere deciso di andarsene, di emigrare in Europa o, addirittura, oltre oceano. La canzone narra il difficile momento del distacco, quando bisogna mettere in valigia le cose più importanti)
La Cooperazione
(Grazie a don Lorenzo Guetti e a molti altri come lui, il Trentino di fine Ottocento ma anche quello che percorse lintero Novecento trovò nella forma cooperativa unalternativa, etica e corresponsabile, per emergere dalla povertà)
Il testamento (Rusticus)
(Lultima canzone dello spettacolo è dedicata a don Lorenzo Guetti e al messaggio che lui ci lasciò con i suoi scritti, con la sua testimonianza e, anche, con il suo testamento)
organizzazione: Promotori Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento - Organizzatori Sole 24 Ore, Editori Laterza