Saggi Scuola di Teatro EstroTeatro
SAGGIO TERZO ANNO
Parola ai giurati
di Reginald Rose
con Lorenzo Gelardi, Vito Catanzaro, Marco Degasperi, Sara Troiani, Anna Lambertini, Carole Destribats, Milena Bigatto, Cinzia Caldonazzi, Gelsomina Bassetti, Federico VergotRegia Mirko Corradini, aiuto regia Aurelio Nappi
Un testo di pura interpretazione dove il lavoro di regia si basa solamente sulla creazione del personaggio. Un lavoro sulla parola, sulle sfumature, sul rendere vero e vivo il tutto. Senza intuizioni, immagini, strutture belle e sorprendenti. Questo insegna la nostra scuola. Insegna allattore a diventare vero: a saper gestire tecnicamente corpo e voce per poi tornare ad essere uomo/donna sul palco. Da qui in poi latore farà la sua scelta: prosa, avanguardia, teatro danza.. se sa usare il corpo la voce sarà pronto per imparare ciò che più si avvicina alla sua idea di teatro.Parola ai giurati, quindi, è lesempio perfetto di questo processo. Uno spettacolo che potrebbe essere rappresentato immobili attorno ad un tavolo. Ed un tavolo cè in scena, attorno al quale 10 persone discutono sulla condanna di un ragazzo. Litigano, si scontrano, cercano di convincersi lun laltro. Pochi movimenti, naturali e veri.Uno spettacolo che, abbiamo scoperto durante le prove, non è centrato tanto sulla condanna, ma sul giusto discutere. In un mondo dove chiedere scusa sembra una debolezza, ammettere un errore un tabù, cambiare idea un'incoerenza, noi proponiamo il nostro modello di discussione: quello in cui si amplifica lascolto, ci si rende aperti al cambiamento e disposti a cambiare idea.