Selton in concerto
Università Estate 2013
I Selton chiudono Suoni Universitari 2013
Dal Brasile all'Italia, un mix di influenze sonore per il nuovo sound dell'indie.
A Trento per chiudere Suoni Universitari, portano una musica piena di estate.
Vengono dal Brasile e hanno portato un'aria di rinnovamento nel mondo dell'indie italiano. La loro storia - come ricorda VOGUE è qualcosa che sa di fiaba. Approdano a Barcellona, dove fanno la gavetta e dove sono scelti da Fabio Volo come band di studio del suo fortunato programma Italo Spagnolo su MTV.
La loro avventura italiana comincia lì. Ora vivono a Milano e proprio in questi mesi stanno promuovendo il loro terzo lavoro dal titolo Saudade, proponendosi come una delle più interessanti rivelazioni degli ultimi tempi.
Energia, freschezza, solarità, divertimento, apertura al dialogo tra lingue e culture (le canzoni del loro ultimo album sono in tre lingue) sono aggettivi adatti alla loro musica che si potrà gustare sul palco dello studentato San Bartolameo il 12 giugno. Ad aprire l'esibizione, come da consuetudine, il vincitore della nona edizione di Suoni Universitari, il concorso musicale organizzato dall'Opera Universitaria di Trento: protagonisti 2013 The Shape, formazione a quattro elementi nata nel 2010 per iniziativa del cantante, Francesco Lucchese, del batterista, Nicola Ciccarelli, di Davide Grandi, chitarrista, e del bassista Andrea Scamperle affiancati dopo un anno di concerti da Alessandro Bussola (chitarra).
Dopo due album in Italia, innumerevoli concerti e collaborazioni tra le più diverse (da Jannacci ai Soliti Idioti fino a Daniele Silvestri), Ricardo, Daniel, Eduardo e Ramiro pubblicano un album che, sia nelle sonorità sia nei testi, racconta il loro essere divisi tra tutti i luoghi dove hanno vissuto, le persone che hanno conosciuto e le esperienze che li hanno segnati. Il loro essere apolidi emotivi, che hanno trovato nell'essere una band la propria, vera patria.
Dopo tanto tempo via non sappiamo più dov'è casa. racconta la band Ci mancano le spiagge del Brasile, ci manca suonare per strada a Barcellona, ci mancano le nostre storie d'amore italiane. In questo disco parliamo dei nostri sentimenti, raccontiamo storie e un po' della nostra storia. E ci rendiamo conto che quando suoniamo insieme non ci manca più niente.
Saudade è composto da canzoni in tre lingue: inglese, portoghese e italiano; per questultimo hanno ricevuto un aiuto da Dente, che ha collaborato anche al primo singolo. Ma il cantautore italiano non è l'unico che ha partecipato a questo disco, infatti Arto Lindsay collabora in uno dei brani in inglese. Saudade, o meu remédio é cantar.
Dopo aver fatto la cosiddetta gavetta a Barcellona ed essere stati scoperti da Fabio Volo (che li scelse come band di studio del suo Italo Spagnolo su MTV), si aprì per questi quattro ragazzi la prospettiva di trovare nuovi stimoli. Sbarcati in Italia per scommessa, senza timori nellaffrontare il repertorio musicale italiano con la spregiudicatezza dei loro anni e con indiscutibile talento musicale, nel 2008 arrivò il folgorante debutto discografico di BANANA A MILANESA (Barlumen Records/Audioglobe) alla cui registrazione parteciparono Enzo Jannacci e Cochi e Renato, quasi a consacrarli come propri cosmopoliti eredi, seguito da un lunghissimo e capillare tour di oltre 200 concerti, diventando un piccolo fenomeno di culto, partecipando ai più noti show radiofonici e televisivi delle reti nazionali (Rai, Mediaset, La7, Mtv) e riempiendo le pagine di riviste e quotidiani.
Pubblicato a novembre 2010 e accompagnato da 100 date in tutta Italia, anche il secondo omonimo album SELTON (Antistar/Self) ha lasciato il segno tra i media e il pubblico: una rassegna stampa degna di artisti da alta classifica, più di 200 radio hanno trasmesso i loro brani, due brillanti videoclip (in esclusiva su Rolling Stone Magazine.it e XL), lappuntamento mensile della SeltonTV in esclusiva sul sito di XL e tanto entusiasmo in concerti ogni volta incredibilmente intensi.
Registrato da Tommaso Colliva (il quinto uomo dei Calibro 35, nonché produttore di fama internazionale che ha curato, tra gli altri, dischi per Franz Ferdinand e Muse) e Massimo Martellotta (chitarrista dei Calibro 35), SELTON è la logica evoluzione di un gruppo che ha compiuto lultima metamorfosi, abbracciando infine l'italiano come lingua madre. Uno dei nostri migliori cantautori Dente li ha assistiti nell'adattamento dei testi in italiano (concepiti nell'idioma originale portoghese), dando così un impatto superlativo agli incastri vocali che hanno fatto, ad oggi, la fortuna della band. Ci sono i colori del sixties sound, la coralità tipica della west coast americana e le ovvie reminiscenze samba e tropicaliste nella musica dei Selton.
Un gruppo beat che sbarca in prima serata nel varietà del sabato sera, pronto a provare gli ingranaggi del pop italiano e ad affrontarne la metrica linguistica.
I Selton non hanno smesso la loro frenetica e imprevedibile attività anche in vista del loro terzo album: la pubblicazione di un cd e decine di concerti della loro alter-ego band, NELSON, una meravigliosa cover band dei Beatles con cui hanno rivangato i tempi di Parc Guell a Barcellona; una irresistibile collaborazione musicale con I SOLITI IDIOTI, per i quali hanno composto parte della colonna sonora del loro primo film( comparendo inoltre in un indimenticabile cameo); infine un prestigioso sodalizio artistico con Daniele Silvestri che hanno accompagnato come band allultima edizione del Premio Tenco.
Quella dei Selton è una musica affascinante nella sua leggerezza, sofisticata nella scrittura, puntuale nel mettere in circolo le più disparate influenze. E un'estate perenne, sottile, che si sprigiona nelle performance coinvolgenti e divertenti della band. Chi li ha visti sul palco di certo non li dimentica.
Ora il terzo capitolo della loro avventura italiana si intitola SAUDADE e lo si potrà gustare nel live allo studentato San Bartolameo.
organizzazione: Opera Universitaria