Serata finale Suoni Universitari
Suoni Universitari
Sono cinque i finalisti selezionati per giocarsi, mercoledì 5 giugno alle ore 21, l'attesa finale del concorso organizzato dall'Opera Universitaria. Si tratta di Black Moose Talks, I Plebei, Junow, The Jolly Jockers, The Shape.
Si preannuncia una serata molto intensa quella di mercoledì 5 giugno che, a partire dalle ore 21, vedrà cinque band giocarsi la vittoria del concorso Suoni universitari organizzato dall'Opera Universitaria di .
Sul palco dello Studentato di San Bartolameo si "daranno battaglia" Black Moose Talks, I Plebei, Junow, The Jolly Jockers, The Shape (ordinati in ordine alfabetico), con The Shape arrivati in finale anche nell'edizione 2012.
L'edizione 2013 prevede già un importante riconoscimento per tutti i finalisti che potranno fare una sessione prove presso il Centro Musica di Trento assieme al musicista e produttore Giorgio Canali. Le date delle sessioni di prove saranno comunicate a breve e si svolgeranno in due giorni. Ma l'ex CCCP sarà presente anche nella serata del 5 giugno come presidente di giuria al suo fianco giornalisti ed esperti del settore - e potrà già allora farsi unidea del valore delle band finaliste. Il gruppo vincitore avrà in premio lapertura del concerto dei Selton il 12 giugno.
I Black Moose Talks nascono sul finire dellanno 2012 e in breve mettono insieme una dozzina di canzoni con tanta voglia di cimentarsi in live e concorsi. La band si compone di un quartetto classico con Alessio Zeni (voce e chitarra acustica), Marco Palombi (chitarra elettrica/basso), Lorenzo Faes (chitarra elettrica/basso) e Mauro Cont (batteria e percussioni) ed esplora territori in cui si riconoscono rimandi folk-pop che occhieggiano alla perfida Albione.
I Plebei - Vincenzo R. Palombo, Mario Speziali, Simon Coppolino, Mauro Consolati, Nicola Bertolini - si confrontano con l'anima più cantautorale e sofisticata della canzone italiana che dialoga con influenze di varia natura. Ne sono testimonianza gli stessi strumenti che imbracciano: fisarmonica, contrabbasso cui si aggiungono chitarre, batteria e voce. Nati nel 1996 come band di musica blues e con un repertorio di brani per la maggior parte originali, dal 2001, grazie ad una profonda ricerca, I Plebei hanno apportato una sostanziale revisione alla loro musicalità. Risale al 2006 il primo demo-album, le Illusioni fittizie live, registrato dal vivo durante il concerto tenutosi al festival "Castelfolk". Nel 2007, nell'ambito del concorso nazionale "Tour music fest", arrivano in semifinale tra le venti band selezionate tra circa duemila partecipanti. Le Illusioni fittizie del giovedì sera è il primo EP registrato in studio ed è interamente autoprodotto. Finita la promozione di questo lavoro preparano e propongono lo spettacolo "lucinfuga" che portano anche fuori dai confini regionali presso festival, locali, circoli culturali e teatri.
Nel biennio 2010-2012 hanno proposto numerosi live e la preparazione dell'ultimo lavoro.
I Junow sono Iacopo Candela, Marco Magnago, Stefano Andreatta e Samuele Bellumat. La band ha pescato il proprio nome dalla sonda spaziale di una spedizione lunare fallita e ci ha aggiunto una w finale. Il combo trentino conta già alcuni anni di storia. Il primo demo con pezzi originali sospesi tra distorsioni e dissonanze, tra rock, indie e pop esce nel 2010 e i Junow cominciano a calcare i palchi dei festival trentini: dal Levico Lake Festival a Concentratissimo Rock fino ai concorsi some Summer Rock rotta 360°, Italia Wave, Liberiamo la musica, Suoni Universitari, Live@Albere Park... Nel 2012 si cimentano in un'altra registrazione questa volta con laiuto degli amici dei The Bastard Sons of Dioniso, ed in particolare di Vice, che mettono a disposizione il loro studio e la loro esperienza per realizzare il lavoro.
Interessante è il percorso musicale intrapreso da Alberto Zampieri e Alessandro Nalato, in arte The Jolly Jokers, che si avvicinano al mondo sonoro con brani hip-hop per approdare infine, nel 2010, al pop come genere preferito. Da lì il passo a formare una band è stato breve e grazie all'arrivo di altri due componenti (Cristian Corazza e Francesco Sadocco) danno vita a un quartetto tutto pop-rock.
The Shape è un progetto musicale nato nel 2010 per iniziativa del cantante, Francesco Lucchese, del batterista, Nicola Ciccarelli, di Davide Grandi, chitarrista, e del bassista Andrea Scamperle affiancati dopo un anno di concerti da Alessandro Bussola (chitarra). La produzione musicale si evolve verso sonorità più cupe e viscerali e un'identità musicale più chiara che spinge il combo a mettersi in gioco anche in concorsi sonori come ad esempio "Suoni Universitari" nel 2012, aggiudicandosi un posto in finale. Segue quindi la produzione del primo EP, registrato presso la "Bass Department Records" e una apertura a influenze blues, psichedeliche e notturne.
Lappuntamento, come tutte le serate di selezione del concorso, è realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Grazie alla presenza di Sanbaradio, la web radio studentesca, la serata sarà trasmessa e registrata in diretta, con musica e interviste ai gruppi partecipanti.
La finale è prevista allo studentato di San Bartolameo a Trento, mercoledì 5 giugno a partire dalle ore 21. Lo studentato è accessibile da Trento sud, zona Madonna Bianca, seguendo via Menguzzato e viale Verona fino al bivio sulla destra con via Malpensada che si deve imboccare seguendo le indicazioni per lo studentato.
La serata è a ingresso gratuito e sarà attivo anche un servizio bar e ristoro.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare lUfficio Cultura dellOpera Universitaria in via S. Margherita 13 a Trento, tel. 0461 217445, mail cultura@operauni.tn.it o consultare il sito web www.operauni.tn.it
organizzazione: Opera Universitaria