Stockholm Östra (Stoccolma est)
Le Giornate della Mostra
Stockholm Östra (Stoccolma est)
di Simon Kaijser da Silva
Svezia -95'
(sottotitolato in italiano)
Sceneggiatura: Pernilla Oljelund
Fotografia: Per Källberg
Musiche: Leif Jordansson
Suono: Anders Larsson, Gabor Pasztor
Costumi: Nicolas Richard
Scenografia: Jan Olof Ågren
Montaggio: Agneta Scherman
Interpreti: Mikael Persbrandt (Johan), Iben Hjejle (Anna), Henrik Norlén (Anders), Liv Mjönes (Kattis)
Produttore esecutivo: Lars Blomgren
Produzione: Maria Nordenberg
Johan vive assieme alla moglie alla periferia orientale di Stoccolma, dove abita Anna con il marito e la figlia di nove anni. Non si conoscono, ma un incidente stradale che vedrà coinvolto Johan e causerà la morte della bambina sconvolgerà completamente le loro vite e ne condizionerà inesorabilmente il futuro, al di là di ogni prevedibile sviluppo.
La tragedia più grande è quella di sopravvivere ai propri figli. Il dolore è tale da avere la sensazione di non riuscire nemmeno a percepirsi. Quando a tratti ci si scopre ancora vivi si vorrebbe annegare nelloblìo, ma lesistenza per quanto crudele prosegue. È quanto accade a Anna e al marito che perdono la figlia in un incidente dauto. La sofferenza non sempre però accomuna, anzi più è straziante più è capace di amplificare qualsiasi distonia e di far sprofondare ognuno nel proprio isolamento, creando distanze e generando fastidi. E poi ci sono i sensi di colpa di Johan, luomo che involontariamente ha causato la morte della bambina e che nel vedere il volto terreo di Anna mentre esce dal pronto soccorso sente di dover fare qualcosa per lei. Ma cosa? Come si può provare a superare tutto ciò? Il tempo può lenire, ma non basta a dare la forza per andare avanti. Simon Kaijser da Silva realizza il suo primo film dopo un apprendistato televisivo dal quale non si è lasciato condizionare negativamente nel passaggio al grande schermo. La linearità è la sua forza. Ogni aspetto del film è apparentemente semplice, ma in realtà molto curato a cominciare da una sceneggiatura ben strutturata che ruota intorno alla necessità dei protagonisti di ritrovare anche un solo attimo di sospensione, di tregua allaffanno della sofferenza. Lo sviluppo narrativo è calibrato nei minimi dettagli e lo spessore interpretativo degli attori principali fa svettare questo dramma umano raccontato privilegiando i sentimenti, inoltrandosi nel labirinto delle reazioni di persone indelebilmente segnate. Kaijser come i protagonisti del suo film riesce a camminare sullorlo dellabisso. Accetta il rischio di franare a ogni passo e giunge indenne a firmare unopera emozionante capace di non dare mai un attimo di tregua allo spettatore.
Simon Kaijser da Silva è nato a Stoccolma nel 1969. Ha diretto diverse serie TV di successo tra cui De Halvt Dolda (2009) e Gynekologen I Askim (2011). Stockholm Östra è il suo primo lungometraggio di finzione per il cinema.
organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura - Trentino Film Commission - Settimana internazionale della critica