Sulla riva del fiume. Dialoghi tra la città e l'acqua
Chi non si è mai seduto sulla riva di un fiume e guardando scorrere l'acqua non ha affidato al fiume una parte dei propri pensieri? "Sulla riva del fiume" è il quarto incontro di una riflessione sulla città e le sue trasformazioni indagate attraverso la fotografia, il cinema, la letteratura e il confronto di idee. Negli altri appuntamenti sono stati affrontati i temi della trasformazione del lavoro, del significato della piazza e delle modificazioni del tessuto urbano. Questa volta il protagonista è il fiume e il suo rapporto con la città e con le persone che hanno camminato sulle sue rive.
È una sorta di narrazione collettiva nella quale la presenza dell'acqua fa da sfondo alle vicende umane che si possono leggere attraverso i fotogrammi che fissano un attimo della vita che comunque continua a scorrere proprio come l'acqua del fiume. Le fotografie della mostra, che rappresenta l'anima dell'iniziativa, raccontano come le persone hanno vissuto il rapporto con il fiume, come questo è visto nel presente e come può essere interpretato attraverso l'obiettivo di una macchina fotografica. Il fiume è una presenza imponente, che separa, che dà sicurezza; a volte questa presenza si trasforma in tragedia, ma quasi sempre il fiume ci attrae, diventa un compagno di giochi, ci fa compagnia e ci fa sognare; le sue rive sono il limite della città ma anche il suo superamento. Il fiume diventa così un elemento della narrazione urbana. In fondo lo scorrere interrotto delle sue acque, che compenetrano passato, presente e futuro rappresentano una metafora, quasi perfetta, dello scorrere della vita.
Il fiume è un personaggio, è il perimetro e l'orizzonte delle storie, è un amico di ogni vita e "scorreva placido e lento, lì a due passi, sotto l'argine, ed era anch'esso una poesia: una poesia cominciata quando era cominciato il mondo e che ancora continuava."
Assessore provinciale alla Cultura, Rapporti europei e Cooperazione Franco Panizza
Il Club Fotoamatori Mattarello prosegue nell'indagine sulla città di Trento iniziata negli scorsi anni, indirizzando i propri sforzi verso l'analisi della città sia come spazio urbano che come ambiente sociologico. Quest'anno l'analisi del territorio condotta dal Club Fotoamatori Mattarello insieme alla Provincia autonoma di Trento - Assessorato alla Cultura avrà come oggetto il fiume o, meglio, il fiume nella città. Non si parlerà di fiumi in qualità di elemento naturale e geografico, ma il discorso verterà sui rapporti che l'uomo, in quanto essere sociale, istituisce con il fiume. Ci interessano infatti i legami che una città riesce a creare e a mantenere con il fiume che la attraversa, e che, nel bene o nel male, nel corso della storia dà forma al tessuto di strade e abitazioni. Un fiume quindi che non è più un particolare geografico ma diviene elemento della cultura di un luogo e di una popolazione.
Un fiume può unire i territori lungo il suo corso, può separare due rive che si fronteggiano opposte, essere un confine. Ai possibili rapporti città-fiume è dedicata la nostra indagine che prenderà in esame sia il territorio cittadino - l'Adige a Trento - sia i rapporti tra altri fiumi ed altri territori e paesaggi, attraverso vari momenti: mostre, incontri ed un forum interdisciplinare che speriamo contribuiranno a vivacizzare il dibattito sul ruolo che l'Adige andrà ad assumere nei prossimi anni all'interno del tessuto cittadino.
Club Fotoamatori Mattarello
FORUM
sabato 28 novembre
Inizio forum ore 10.30 - chiusura forum ore 18.00
Centro S. Vigilio - sala polivalente Mattarello
Moderatore GIOVANNI MARZARI
RENATO BOCCHI Fiume e città: così lontani, così vicini
DAVIDE PAPOTTI Per una lettura geografica del fiume in città: il waterfront urbano del torrente Parma
ANDREA MUBI BRIGHENTI, CRISTINA MATTIUCCI "Verdesalvia, grigiocenere, sabbia. Una deriva fluviale" Con annotazioni paesaggistiche
GIANLUIGI BOZZA Lungo il fiume
ENRICO MERLIN Storie di Fiume e di Blues "I got a woman in Vicksburg, clean on into Tennessee..." ("Traveling Riverside Blues", Robert Johnson)
DIANA BALMORI Fiume e Città Against the Edge
LORIANO MACCHIAVELLI "La memoria dell'acqua"
RACCONTI E POESIE LUNGO IL FIUME E SULL'ACQUA
Mercoledì 2 dicembre
ore 20.30 SASS spazio archeologico di piazza Battisti, Trento
Una serata in parole e versi per viaggiare, leggeri, lungo i corsi d'acqua. Con quattro autori trentini - Carlo Martinelli, Francesco Roat, Franco Stelzer e Luigi Zoppello - che leggono i loro racconti tratti dall'antologia Voci di fiume. Il volume che ha segnato l'esordio dell'editore trentino Keller, ora assurto a ribalta internazionale per avere tradotto e pubblicato in Italia la scrittrice Hertha Muller, Premio Nobel 2009 della letteratura
INCONTRI
Giovedì 3 dicembre
ore 20.30 Biblioteca Comunale di Trento - Sede di Matterello
Il paesaggio fluviale dell'Adige: rapporti con la città di Trento
con ROBERTA PEDROTTI
Venerdì 4 dicembre
ore 20.30 Biblioteca Comunale di Trento Sede di Povo
DONA(U)VAN a moving project along Danube shifting landscape
con MATTEO CARLI, GIULIO MARI, ALBERTO OSS PEGORAR
Venerdì 11 dicembre
ore 17.30 Biblioteca comunale di Trento Sala degli Affreschi
Un fiume e la sua città
con MARIO MAFFI
Introduce CARLO MARTINELLI
Martedì 15 dicembre
ore 20.30 Biblioteca Comunale di Trento - sede di Gardolo
Là dove scende il fiume
con GIANLUIGI BOZZA
Venerdì 18 dicembre
ore 17.30 Sala conferenze Fondazione Caritro
L'Adige e la vecchia Trento
con MONS. IGINIO ROGGER
MOSTRE
Domenica 13 dicembre - mercoledì 6 gennaio
Sala Foyer Centro Servizi Culturali S. Chiara
da lunedì a venerdì 15.00-19.00
sabato e domenica 11.00-19.00
SULLA RIVA DEL FIUME
Lo sguardo oltre la riva Fotografie di PAOLO CALZÀ
Trento e il suo fiume La memoria fotografica dell'Adige
L'Adige: sguardi contemporanei Fotografie di GIANLUCA BENACCHIO, ANDREA BOMBARDELLI, LUCIA GENNARI, STEFANO RUBINI, MARINO TRENTINI
COME UN ACROBATA SULL'ACQUA
14 al 18 dicembre
Una bibliografia sui fiumi, le città, i paesaggi
Biblioteca Comunale di Trento, sedi di Gardolo, Mattarello, Povo, Sopramonte
organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura - Club fotoamatori Mattarello