The Age of Stupid
Ingegneria Senza Frontiere di Trento invita alla proiezione gratuita del film The Age of Stupid, in collaborazione col WWF.
Il protagonista del film è un anziano signore nel mondo devastato del 2055 che guardando un archivio fotografico del 2008 si chiede "Perchè non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?"
La proiezione del film è levento lancio del progetto ENERGITE - Visite guidate per la sostenibilità energetica, che visitando esempi virtuosi di produzione di energia da fonti rinnovabili nel territorio trentino o limitrofo vuole formare e sensibilizzare al tema generale dellenergia rinnovabile.
Dopo la proiezione del film sarà possibile iscriversi alla prima visita gratuta (caparra anti annullamento di 10) di venerdì 12 marzo allimpianto fotovoltaico di Carano e a quello di cogenerazione e teleriscaldamento di Cavalese. Per maggiori informazioni www.isf-trento.org >>
Gran Bretagna, 2009
Titolo originale: The Age of Stupid
Genere: Documentario
Durata: 92'
Regia: Franny Armstrong
Cast: Jamila Bayyoud, Alvin DuVernay, Pete Postlethwaite, Piers Guy, Layefa Malini
The Age of Stupid (L'Era degli Stupidi) comprende il periodo che va dall'ascesa dei motori a combustione interna fino al superamento del limite di 2 C° nella corsa al riscaldamento globale (all'incirca 1850 - 2020)". Così è scritto in un libro di storia del futuro...
Il protagonista, Pete Postelethwite è un anziano signore nel mondo devastato del 2055, guardando un archivio fotografico del 2008 si chiede "Perchè non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?"
Il film, frutto dell'impegno di produttori indipendenti inglesi, è stato lanciato in prima mondiale martedì 22 settembre.
Il film è sostenuto anche da Greenpeace e WWF per il suo messaggio coinvolgente in vista del Summit sul clima di Copenhagen che si svolgerà a dicembre. Il film è stato proiettato contemporaneamente in centinaia di cinema in più di 40 paesi dall'Europa all'Asia, dal Medio Oriente all'Africa. Adesso la diffusione del film è affidato soprattutto ai volontari.
organizzazione: Ingegneria Senza Frontiere