The pub at prince Albert's Blob
Prima settimana di The Pub at Prince Albert's Blob
Mercoledì 2 luglio: Prendono il via le serate nel pub della galleria civica, dove nell'inusuale allestimento di Rirkrit Tiravanija e the group, tra un drink e una conversazione tra amici, si potranno ascoltare musica di ricerca e brevi interventi sulle trasformazioni in atto nella società. Ospite della serata, per la parte musicale, il bolognese Massimo Carozzi, che presenterà selezioni di musica concreta e di musica elettronica, dalla casa discografica francese Metamkine al gruppo americano Ultrared, che raccoglie compionature di situazioni di "confine" (la frontiera mesicana, le manifestazioni no global) per miscelarle con effetti sonori sovrapposti. Per un breve intervento parlato sarà invece presente Enrico Zaninotto, preside della Facoltà di Economia di Trento, che parlerà di cambiamenti economici che attraversano la società globale. In sostanza si chiederà se la new economy - ossia l'economia legata alle tecnologie dell'informazione e alla nascita di società come e-bay, Amazon, o in Italia Tiscali - è una bolla che si scioglierà senza lasciare traccia oppure se dopo una crisi momentanea riprenderà forza e vigore.
Prosegue giovedì 3 luglio, dalle 21.00 alle 1.00, il pub con musica e parole della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento. Lo spazio musicale INS>ert è curato durante la serata dai dj resident Wner e Mu_b, che sperimentano un mix tra live e dj set. Il breve intervento parlato riguarda invece il cambiamenti ambientali: Giorgio Perini, della società di ricerca ambientale Albatros, parla di uno dei problemi più scottanti del prossimo futuro, quello delle risorse idriche.
venerdì 4 luglio Terza serata di The Pub at Prince Albert's Blob, presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento. Lo spazio musicale INS>ert è occupato dai dj resident Wner e Mu_b con una sperimentazione tra live e dj set. Per il breve intervento parlato sui mutamenti globali è la volta di Paolo Domenico Malvinni, che parlerà dei cambiamenti nell'uomo. In un'epoca di cambiamenti rapidi come quella in cui viviamo, i gruppi sociali, le famiglie, addirittura le singole persone, sono attraversate, o dilaniate, da reazioni anche opposte nei confronti del nuovo che incalza. The Pub tornerà mercoledì, giovedì e venerdì della prossima settimana.
Seconda settimana di The Pub at Prince Albert's Blob. Parte anche Daily Diary
Mercoledì 9 luglio
- dalle 15.00 daily diary: prove di musiche e immagini dal repertorio del gruppo Still. Questa settimana parte il Daily Diary, il diario quotidiano di gruppi musicali, teatrali e di arti performative in genere che trasformeranno di volta in volta la galleria in una sala prove. Mercoledì 9, dalle 15.00, metterà in scena il suo nuovo repertorio di musica e immagini il gruppo Still, con Roberto Segato alla tastiera, Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria, Stefano Laudadio alla chitarra, la voce di Franky Depedri, e Lome in qualità di dia-j.
- dalle 21.00 sound space: INS>ert dj resident Wner e Mu_b word space: la città che cambia - Antonio Scaglia
Antonio Scaglia, Preside della Facoltà di Sociologia di Trento, docente di Sociologia urbana e rurale, interpreta "la città che cambia", uno dei filoni tematici che strutturano la serie di interventi per The Pub at Prince Albert's Blob. Il docente proporrà uno spostamento del punto di vista rispetto alla realtà urbana, fino ad assumere quello "basso" della gente di strada: osservare i palazzi del potere dalle panchine di Piazza Dante a Trento, o dai marciapiedi della 42esima di New York... Globalizzati e locali, una libertà urbana dura, impietosa e irraggiungibile per il cittadino borghese. Altro volto della città contemporanea. È quindi possibile sostenere che insieme allo stato razionale si sia affermato anche il volto meno democratico dell'ambiente urbano?
Giovedì 10 luglio
- dalle 21.00 sound space: INS>ert - dj resident Wner e Mu_b Lo spazio è curato dai due dj resident del collettivo Computer People Mutate, Wner e Mu_b che realizzano una performance tra musica elettronica e dj set. word space: l'ambiente che cambia ? Elena Vigolo
Per il filone "l'ambiente che cambia", Elena Vigolo, rappresentante del Gruppo di Appoggio Greenpeace di Trento, illustra alcune questioni legate all'introduzione in commercio degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati). Molti infatti i problemi posti in campo dalle associazioni ambientaliste: dato che in seguito all'introduzione di una nuova specie ne scompaiono altre 40, gli OGM costituiscono innanzitutto una minaccia alla biodiversità; è difficile inoltre stabilire gli effetti di nuove specie nell'ambiente, cosa oltretutto possibile non prima di dieci anni dell'introduzione di tali specie? Su questo punto in particolare gli ambientalisti ribadiscono la necessità di seguire un "principio di precauzione"? Rispetto a tale questione gli istituti internazionali si schierano su posizioni diverse: l'Unione Europea si è mossa rispetto all'introduzione dell'OGM istituendo una moratoria; in reazione a questo provvedimento, gli Stati Uniti faranno ricorso in seno al WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio), in difesa del libero commercio. Tutti problemi apparentemente vasti e generali, ma che finiscono per toccare la vita di ciascuno.
Venerdì 11 luglio
- dalle 21.00 sound space: INS>ert - guest dj NTCH (Neverland sounds) word space: la città che cambia ? Michele Calzavara
Michele Calzavara, architetto e collaboratore della rivista "Domus", presenta attraverso una serie di esempi, di immagini reali e simulate, la possibilità di cambiare sguardo sulla città, di vedere diversamente ciò che siamo abituati a vedere. Questo cambio di prospettiva sul contesto urbano, nasce da un atteggiamento critico, a volte ludico nei confronti della città, ma in ogni caso sempre da un'esperienza diretta delle dinamiche che la animano.
NTCH è un musicista forlivese che per la composizione dei suoi pezzi utilizza sistemi e ruote matematiche. Il risultato è una serie di brani dall'atmosfera difficilmente classificabile. Attivo anche con una serie di altri pseudonimi per varie etichette italiane ed europee, NTCH si distingue per la sua capacità di mischiare melodie pan-tonali assieme a una sottile sensibilità 'dance'