Sentinelle in Piedi
Come sempre in piedi, in silenzio, leggendo un libro e senza cedere alle provocazioni, le sentinelle manifesteranno pacificamente per:
- garantire la libertà di ogni cittadino di esprimere pubblicamente il proprio pensiero;
- affermare l'unicità del matrimonio tra un uomo e una donna, come cellula fondante della società;
- garantire il diritto di ogni bambino a nascere e crescere con un padre e una madre;
- difendere linnocenza dei nostri figli violata dalleducazione gender imposta nelle scuole;
- difendere il diritto/dovere dei genitori ad essere riconosciuti come primi educatori dei propri figli.
Ricordiamo che:
al Senato, in particolare nella 2ª Commissione permanente (Giustizia), si sta concludendo la discussione sul ddl Scalfarotto, relativo a Disposizioni in materia di contrasto dell'omofobia e della transfobia", legge che se approvata potrebbe essere utilizzata per accusare (pena carcere e sanzioni pecuniarie) chi si dichiarasse pubblicamente contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso e alla conseguente adozione di bambini. Noi, non ci stancheremo mai di affermare che questo testo, presentato come necessario per fermare atti di violenza nei confronti di persone con tendenze omosessuali, è invece incostituzionale in quanto non specifica cosa si intenda per omofobia e dunque potrebbe essere denunciato chiunque si dica contrario alle adozioni da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso o sostenga che la famiglia sia fondata sullunione tra un uomo e una donna.
Inoltre ricordiamo che:
in Trentino è approdata in Consiglio Provinciale una legge che potrebbe rivelarsi ancora più restrittiva del ddl Scalfarotto sull'omofobia e la transfobia attualmente in discussione in Senato: http://www.tempi.it/anche-il-trentino-vuole-la-sua-legge-sull-omofobia-che-e-pure-peggio-di-quella-scalfarotto#.UwNllKXbqys
Proprio per tutto quanto detto prima, bisogna continuare a RESISTERE! Ed è quello che fanno le Sentinelle in Piedi, vegliando in maniera silenziosa e pacifica ma nel contempo ferma e determinata contro l'ideologia gender; in favore della libertà d'espressione, della famiglia naturale, del diritto di ogni bambino di avere un padre e una madre, della libertà educativa.
Quindi Vi aspettiamo venerdì 11 aprile alle ore 18.00 in piazza Duomo: testimoniamo la nostra presenza. Tutto quello che stiamo facendo non è per noi, ma per i nostri figli!